Un campeggio-lottizzazione abusiva sequestrato a Ezzi Mannu, Stintino.
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, ha posto sotto sequestro penale un campeggio-lottizzazione abusiva a Ezzi Mannu, in Comune di Stintino (SS). 99 indagati, fra cui 5 notai, Un ettaro di estensione. Poco tempo fa era stato sequestrato un altro campeggio-lottizzazione abusiva sempre sulle coste stintiniesi.
C’è da ricordare che questo scempio ambientale a un passo dal mare – analogamente a quanto avvenuto lungo le coste di Porto Conte (Alghero) – è sorto e cresciuto sotto il naso del Comune di Stintino, che finora non ha certo brillato per la sua attività contro l’abusivismo edilizio.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico – che da anni sono impegnate anche lungo le coste nord occidentali sarde contro la speculazione immobiliare – manifestano forte sostegno per l’attività della magistratura e della polizia giudiziaria per la tutela della legalità e dell’ambiente.
Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico
da La Nuova Sardegna on line, 28 maggio 2011
Stintino, sigilli a un camping abusivo davanti a Ezzi Mannu.
Sigilli nel campeggio abusivo a due passi dal mare di Stintino. Il Corpo Forestale ha sequestrato una lottizzazione abusiva nel paradiso di Ezzi Mannu e notificato l’avviso di chiusura indagini a 99 indagati, tra i quali 5 notai. Luca Fiori: http://lanuovasardegna.gelocal.it/sardegna/2011/05/28/news/stintino-sigilli-a-un-camping-abusivo-davanti-a-ezzi-mannu-4304675
(foto S.D., archivio GrIG)
Lascia un Commento Cancella risposta
Commenti recenti
ricerca (inserire tags)
Argomenti
costa e sua salvaguardia
- dossier "Coste della Sardegna", 2009
- piano paesaggistico regionale della Sardegna – normativa e cartografia
- gestione eco-sostenibile dei litorali
- "La colata", un libro contro la speculazione edilizia (sulle coste) in Italia
- l'Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna e le sue prospettive
- giurisprudenza sul P.P.R. della Sardegna
- Annozero su coste e industrie allo sbando in Sardegna
- contro la privatizzazione strisciante delle spiagge in Sardegna
- privatizzazione del demanio marittimo sui litorali italiani
- abusivismo edilizio, speculazione immobiliare: Baia delle Ginestre story
- stop alla speculazione edilizia sulla baia di Piscinnì
- Ingurtosu, Piscinas, Costa Verde: favole e cemento
- speculazione immobiliare mediante i campi da golf
- speculazione immobiliare mediante il "nuovo" piano paesaggistico
- la speculazione sul litorale di Rimigliano
- "Finestre sul Paesaggio", convegno su ambiente, pianificazione, legalità
- Rimbocchiamoci le maniche per difendere l'ambiente e il territorio della Sardegna!
coste di Tuerredda e Malfatano - cronaca di una speculazione edilizia annunciata
cultura a rischio, Anfiteatro romano
cultura a rischio, Tuvixeddu
- Tuvixeddu, scheda sul sito web della Regione autonoma della Sardegna
- T.A.R. Sardegna su Tuvixeddu (2007)
- vincoli paesaggistici a Tuvixeddu e Giudici amministrativi
- imprenditori immobiliari e "curiose" relazioni, a Tuvixeddu
- sentenze e varianti a Tuvixeddu (2011)
- la strada per creare il parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu
demani civici e diritti d'uso collettivi
- i Demani civici e i diritti di uso civico, con particolare riferimento in Sardegna
- il demanio civico di Carloforte
- "abusi" incivili nel demanio civico di Baunei, nelle calette
- gli "abusi civici" nella vallata di Oddoene, a Dorgali
- demani civici a rischio in Sardegna!
- recuperare il demanio civico di Portoscuso, svenduto al peggior offerente
- demani civici e il nuovo "editto delle chiudende"
- "Terre civiche, un bene comune da salvaguardare", dibattito (Nuoro, 2012)
- Inventario generale delle terre civiche in Sardegna (2012)
democrazia a rischio in Italia
- la legge Alfano ci rende "disuguali" rispetto al "principe": firma contro!
- le legge ritorna un po' a esser uguale per tutti, grazie alla Corte costituzionale
- "mi vogliono processare come un banale cittadino? E io cambio la legge!"
- intercettazioni, libertà di stampa e..semplice libertà
- la proposta riforma costituzionale per favorire i peggiori farabutti
- il premier Silvio Berlusconi a giudizio per concussione e prostituzione minorile
- riforma della giustizia, pretesa di impunità: l'Italia in ostaggio
difesa degli "altri" animali, caccia, bracconaggio
- XVI campagna anti-bracconaggio della L.A.C. nel Cagliaritano (2012)
- contro assurde ordinanze anti-cani
- calendario venatorio regionale 2012-2013 della Sardegna
- bilancio della stagione venatoria 2011-2012 in Sardegna, morti e feriti, "umani" e "altri" animali
- NO alla deregulation venatoria!
- il Cervo sardo
- il Lupo
- il Gipeto
- l'Orso marsicano
- l'Orso bruno in Italia e la schizofrenìa umana
- la Foca Monaca
- come faccio a vietare la caccia sul mio terreno?
- il Grifone
difesa del territorio
- parchi naturali, una grande risorsa per l'Italia
- parco nazionale del Gennargentu-Golfo di Orosei, l'occasione persa
- parco nazionale dell'Asinara, luci e ombre
- parco nazionale dell'Arcipelago della Maddalena, passi in avanti
- parco naturale regionale del Molentargius-Saline, ancora in difficoltà
- l'assalto furbesco al demanio
- l'hard discount del federalismo demaniale
- la calamità "innaturale" annunciata di Capoterra (alluvione 2008)
- piano stralcio di assetto idrogeologico (P.A.I.) della Sardegna
- piano regionale delle attività estrattive (P.R.A.E.) della Sardegna
- piano antincendi 2011-2013 per la Sardegna
- parchi naturali "motori" di crescita senza "benzina"
diritti civili
- bimbe a rischio in Cina
- donne uccise e fatte sparire a Ciudad Juarez, Messico
- il matrimonio pedofilo
- diritto alla salute e malattie rare, un piccolo-grande successo
- scuola pubblica a rischio, in Italia
- pedofilìa e silenzi della Chiesa
- ma si può morire in pace?
- la Corte costituzionale aiuta la fecondazione assistita
- morti bianche alla Saras, Sarroch
- un po' di giustizia per le morti bianche alla Thyssen
- denuncia chi ti perseguita, no allo stalking!
- lucrosi rimborsi elettorali ai partiti
- il distacco dalla politica, le elezioni minimaliste cagliaritane
- cure da pazzi
- uno stupro piccolo piccolo, minore
- crisi economica, crisi sociale
- libera repubblica di corrotti e corruttori
- la prima impresa italiana, la Mafia s.p.a.
- come l'Amministrazione regionale Cappellacci butta i nostri soldi
- Mario Monti, premier contro la crisi economico-sociale
- crisi economica, lacrime e sangue
- Governo Monti, due pesi e due misure. A fin di bene?
EcoSportello
edilizia, piano per la speculazione
- piano per l'edilizia e la speculazione in Sardegna
- il Consiglio regionale della Sardegna "vomita" cemento
- ricorsi contro un c.d. piano dell'edilizia incostituzionale
- la leggina regionale sarda per il "mattone rapido"
- una "sberla" al c.d. piano per l'edilizia bis in Sardegna
- la Corte costituzionale si occuperà del c.d. piano per l'edilizia sardo
elettrosmog
energia nucleare, "ritorno" in Italia
eolico, paesaggio, speculazione
- speculazione eolica in Sardegna
- i "signori del vento" all'assalto delle coste sarde
- la "cricca del vento" in Sardegna
- la "cricca del vento" su Annozero
- la speculazione eolica sul TG 3 nazionale
- "affari" eolici, politica e giustizia penale
- speculazione eolica senza pianificazione energetica
- Appennino Umbro-Marchigiano, una selva di pale eoliche?
escursioni degli Amici della Terra e del Gruppo d'Intervento Giuridico
escursioni sulla Sella del Diavolo
G 8 a La Maddalena
- G 8 a La Maddalena, procedura di infrazione comunitaria
- Protezione civile e affari
- G 8 a La Maddalena nel "sistema di corruzione gelatinoso"
- sprechi e affari opachi nel G 8, fra La Maddalena e L'Aquila
- bonifiche ambientali truffaldine a La Maddalena
- come la Mita s.p.a. (gruppo Marcegaglia) fà i suoi comodi grazie ai "regali" pubblici
gestione dei rifiuti
- recenti rapporti annuali (11°, 10°, 9°) sulla gestione dei rifiuti (A.R.P.A.S.) in Sardegna
- rifiuti devastanti a Portoscuso
- intervento nel piano regionale dei rifiuti urbani della Sardegna
- piano regionale dei rifiuti urbani della Sardegna
- Portovesme, pattumiera europea dei fumi di acciaieria
- traffico illecito di rifiuti industriali da Portoscuso a giudizio
- lo "strano" inquinamento a Quirra
- 12° rapporto annuale sulla gestione dei rifiuti (A.R.P.A.S.) in Sardegna
- piano regionale di gestione dei rifiuti speciali (Sardegna)
grandi opere, grandi scempi ambientali e di denaro pubblico
la nostra acqua
- WISE, il portale europeo dell'acqua
- quanta acqua c'è in Sardegna?
- il folle progetto della diga di Monte Nieddu-Is Canargius
- reportage sulla diga senz'acqua, Monte Nieddu-Is Canargius
- l'incredibile progetto di dissalatore cagliaritano
- riparte la vergognosa diga di Monte Nieddu – Is Canargius!
- invasi idrici e rischio sismico, la follìa in Sardegna
la nostra aria
la nostra salute
- aumento di tumori nella popolazione infantile italiana
- piombo nel sangue e deficit cognitivi nel Basso Sulcis
- uranio impoverito e salute
- la salute in fumo
- pesce marcio sul tuo piatto
- portale malattie rare – Regione autonoma della Sardegna
- lo "strano" inquinamento di Quirra, la salute, la giustizia
- Portoscuso, periferia di Taranto
- alterazioni del d.n.a. dei bambini di Sarroch, "picchi" di leucemie maschili nel Cagliaritano
la Terra a rischio: i cambiamenti climatici
Newsletter!
realtà di Cagliari
- Castello, scale mobili al capolinea
- i lavori del parco e del Colle di S. Michele
- Bètile, S. Elia e la "capitale del Mediterraneo"
- galateo infantile comunale
- come si comprano (e si vendono) i voti nella "capitale del Mediterraneo"
- Cagliari "da bere"..e se la sono bevuta
- la ruota degli esposti
- campo nomadi, incendi, inquinamento, salute pubblica, razzismo e buonismo
ricerca dell'energia rinnovabile
Sardegna e fondi comunitari
Sardistàn e le sue cronache
- la Saras, un direttore di giornale e il Sardistàn
- le cornacchie domineranno il mondo, a iniziare dal Sardistàn
- favole giornalistiche del Sardistàn
- carta scottex, trasvolatori, futuristi in Sardistàn
- il Ministro Scajola vuole il nucleare proprio in Sardistàn
- poveri Gipeti, nel Sardistàn
- W il Sardistàn, oasi ecologica del giardinaggio!
- lotta dura senza esclusione di polpi per l'indipendenza del Sardistàn
- Sardistàn = Atlantidistàn?
- Emma, merixedda del Sardistàn
- il Truman Show del Sardistàn
- il dibattito sull'indipendenza del Sardistàn
- disoccupati, laureati, plurititolati senza "sponsor"
- un direttore di giornale "cementato" per benino nelle sue posizioni
- Paolo Villaggio, pecore, Alcoa e Sardistàn
- i Sardi su Marte
siti web istituzionali
- Corte di Giustizia europea
- Presidenza della Repubblica Italiana
- Governo e Amministrazioni statali
- Senato della Repubblica
- Camera dei Deputati
- Corte costituzionale
- Ministero per i Beni e le Attività Culturali
- Ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare
- banca dati della Giustizia amministrativa
- banca dati dei vincoli ambientali/paesaggistici
- banca dati dei procedimenti di V.I.A.
- Regione autonoma della Sardegna
- Direzione regionale dei Beni culturali e paesaggistici per la Sardegna
- Corpo Forestale dello Stato
- Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale (Sardegna)
- Carabinieri – Comando per la tutela dell'ambiente
- Carabinieri – Comando per la tutela del patrimonio culturale
- Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.)
- Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente Sardegna (A.R.P.A.S.)
- Agenzia della Conservatorìa delle Coste della Sardegna
- il portale dei parchi e delle riserve naturali
- il portale dei parchi geominerari e di archeologia industriale
- parco nazionale dell'Arcipelago della Maddalena
- parco nazionale dell'Asinara
- parco naturale regionale di Porto Conte
- parco naturale regionale di Molentargius-Saline
- area marina protetta di Capo Caccia-Isola Piana
- area marina protetta del Sinis-Mal di Ventre
- area marina protetta di Tavolara-Punta Coda Cavallo
- area marina protetta di Capo Carbonara
- i parchi ambientali e storico-culturali della Val di Cornia
- parco faunistico del Monte Amiata
- parco faunistico del Monte Amiata
- elenco ufficiale delle aree naturali protette
- elenco delle zone umide di importanza internazionale
- Rete Natura 2000 in Italia (BioItaly)
- Conservatoire du Littoral
- Commissione Europea
- cartografia Z.P.S. – Sardegna
- cartografia S.I.C. – Sardegna
siti web rilevanti
- Amici della Terra
- Lega per l'Abolizione della Caccia
- Lexambiente – rivista giuridica telematica di diritto ambientale
- AmbienteDiritto – rivista giuridica telematica di diritto ambientale
- Patrimonio S.O.S.
- Comitato umbro-marchigiano No Tubo
- Federazione nazionale Pro Natura
- Comitato Salviamo Santa Lucia
- Monica Frassoni, Presidente dei Verdi europei
- Comitato per Campiglia
- Rete dei Comitati per la tutela del territorio – Toscana
- Eddyburg – urbanistica e società
- Associazione Vivere in Valdisieve
- Uguale per tutti, il blog dove magistrati e cittadini si confrontano
- Beppe Grillo, il blog
- il blog della Valle del Cedrino
- Associazione dei Comuni Virtuosi
- Scirarindi, portale della Sardegna naturale
- A.PRO.D.U.C., Associazione per la tutela degli usi civici e delle proprietà collettive
- Università degli Studi di Trento – Centro di documentazione sui demani civici e le proprietà collettive
- Gruppo di studio sui demani civici dell'Italia meridionale
- Annozero – RAI 2
- Report – RAI 3
- A.N.S.A. – Ambiente e Territorio
- Striscia la notizia
- Radio Press, informazione in Sardegna
- Radio Press, Facebook
- Il Manifesto Sardo, informazione e approfondimenti
- Via dal vento, contro la speculazione eolica
- Forum nazionale "Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori"
- Andrea Zanoni, eurodeputato ecologista (IdV)
- l'Astrolabio – newsletter degli Amici della Terra
- Comitato ambientale per la tutela del territorio di Costa Corallina, Olbia (OT)
Testi normativi fondamentali
- Codice dell'ambiente (decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.)
- Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.)
- Testo unico dell'edilizia (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.)
- direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora
- direttiva n. 2009/147/CE sulla salvaguardia dell'avifauna selvatica
- V.I.A. e V.A.S. di competenza regionale (Sardegna)
- normativa nazionale sulla caccia (legge n. 157/1992 e s.m.i.)
- normativa regionale sulla caccia (l.r. Sardegna n. 29/1998 e s.m.i.)
- legge quadro nazionale sulle aree protette (legge n. 394/1991 e s.m.i.)
- legge quadro regionale sulle aree protette (l.r. Sardegna n. 31/1989)
- normativa sul diritto all'informazione ambientale (decreto legislativo n. 195/2005)
- normativa nazionale sull'elettrosmog (legge n. 36/2001 e s.m.i.)
- limiti all'inquinamento elettromagnetico ad alta frequenza (D.P.C.M. 8 luglio 2003)
- limiti all'inquinamento elettromagnetico a media-bassa frequenza (D.P.C.M. 8 luglio 2003)
- normativa nazionale sugli usi civici (legge n. 1766/1927 e s.m.i.)
- regolamento attuativo in materia di usi civici (regio decreto n. 332/1928 e s.m.i.)
- normativa regionale sugli usi civici (l.r. Sardegna n. 12/1994 e s.m.i.)
- normativa sul vincolo idrogeologico (regio decreto n. 3267/1923 e s.m.i.)
- legge quadro nazionale sul randagismo (legge n. 281/1991 e s.m.i.)
- normativa regionale su animali e anagrafe canina (l.r. Sardegna n. 21/1994)
- normativa sul "ritorno" al nucleare (legge n. 99/2009)
- Convenzione europea sul paesaggio (20 ottobre 2000)
- Comuni abilitati alle funzioni amministrative in materia di paesaggio (Sardegna)
- direttiva n. 2011/92/UE sulla V.I.A. (codificazione e testo coordinato)
- legge sul procedimento amministrativo (legge n. 241/1990 e s.m.i.)
turismo e soggiorni convenzionati con il Gruppo d'Intervento Giuridico onlus
W il Blogroll!
la nuvola dei tags
come utilizzare il blog.
Archivio mensile
amministrazione blog
Blog Stats
- 589,042 hits


da La Nuova Sardegna, 28 maggio 2011
Quasi cento nelle indagini della Procura di Sassari. L’accusa: area inedificabile trasformata in residenziale.
SASSARI. Ecco i nomi dei 99 indagati dalla Procura della Repubblica di Sassari per aver trasformato da inedificabile in residenziale l’area di un ettaro dietro la spiaggia di Ezzi Mannu.
Angela Marogna (nata nel 1969 e residente a Sorso); Vincenzo Manca (1956, Sassari); Angelo Pinna (1958, Sassari); Giovanna Francesca Mura (1964, Sassari); Pietro Gesuino Comini (1946, Sassari); Giovanna Sagoni (1950, Sassari); Giovanni Antonio Pinna (1947, Sassari); Matilde Mele (1953, Sassari); Bastiano Chessa (1955, Sassari); Pina Nonne (1956, Sassari); Tonino Chessa (1953, Sassari); Francesca Carboni (1954, Sassari); Bastiano Calaresu (1955, Sassari); Rita Nughes (1955, Sassari); Luca Pittalis (1979, Sassari); Adriano Tuseddu (1960, Sassari); Margherita Pischedda (1960, Sassari); Giuseppe Costantino Tuseddu (1958, Sassari); Nina Pischedda (1956, Sassari); Vittorio Carenti (1947, Sassari); Giovanna Maria Sarria (1941, Sassari); Michele Francesco Loi (1941, Sassari); Sebastiana Carenti (1943, Sassari); Giovannangelo Furriolu (1966, Sassari); Paola Pischedda (1966, Sassari); Giuseppe Marras (1965, Sassari); Grazia Maria Pischedda (1967, Sassari); Gavino Achenza (1950, Sassari); Anna Pischedda (1963, Sassari); Antonio Giuseppe Masia (1942, Sassari); Maria Antonietta Dore (1948, Sassari); Martha Esperanza Mejia Bedoya (1955, Roma); Rino Campus (1960, Sassari); Franco Comini (1971, Sassari); Emanuela Denti (1973, Sassari); Mauro Raffaele Meloni (1966, Sorso); Marie France Brozzu (1971, Sassari); Liana Deriu (1963, Porto Torres); Dino Tuseddu (1963, Sassari); Maria Vittoria Lai (1965, Sassari); Salvatore Canu (1962, Ossi); Maria Vittoria Mura (1964, Ossi); Salvatore Ribichesu (1951, Sennori); Anna Maria Poddighe (1952, Sennori); Rosalba Usai (1952, Porto Torres); Speranza Sotgiu (1949, Sassari); Giuseppe Pilo (1942, Sassari); Francesca Gherrino (1956, Sassari); Marco Calì (1966, Sassari); Antonella Usai (1967, Sassari); Giovanni Andrea Negrotti (1966, Sassari); Roberta Pilo (1969, Sassari); Fabiana Pilo (1977, Sassari); Anna Pinna (1960, Sassari); Simonetta Pinna (1979, Sassari); Flavio Giovanni Pani (1966, Sassari); Graziella Razzoli (1968, Sassari); Anna Paola Casu (1965, Sassari); Ermes Donolo (1949, Sassari); Vittoria Magliona (1948, Sassari); Maria Antonietta Magliona (1950, Sassari); Nando Pischedda (1961, Sassari); Giulia Cabras (1964, Sassari); Antonio Spano (1954, Sassari); Maria Luisa Mele (1958, Sassari); Monica Masia (1972, Sassari); Salvatore Pischedda (1964, Sassari); Assunta Dolores Porcheddu (1968, Sassari); Mario Giovanni Cambilargiu (1947, Sassari); Maria Antonia Pischedda (1950, Sassari); Mario Gavino Manca (1960, Sorso); Patrizia Olmeo (1966, Sorso); Donatella Ligas (1963, Sassari); Giuseppe Luiu (1953, Sassari); Giuseppina Donati (1959, Sassari); Michele Campus (1962, Sassari); Patrizia Scanu (1966, Sassari); Salvatore Atzori (1961, Sassari); Teresa Dore (1961, Sassari); Pietro Carenti (1942, Sassari); Adriana Puggioni (1943, Sorso); Tamara Ribichesu (1978, Sassari); Gian Piero Piga (1963, Sassari); Lucia Salis (1961, Sassari); Pierangelo Fiorino (1961, Sassari); Paola Ligas (1964, Sassari); Francesca Mura (1949, Porto Torres); Graziella Bonelli (1962, Sassari); Marco Mario Mastino (1956, Sassari); Maria Antonietta Peironi (1960, Sassari); Salvatore Tedde (1960, Sassari); Carla Masia (1964, Sassari); Salvatore Paone (1933, Sassari); Battistina Sanna (1938, Sassari). I notai. Giovanni Luigi Maniga (1950, Sassari); Luigi Maniga (1953, Sassari); Alberto Pisano (1962, Sassari); Mario Faedda (1937, Ittiri); Maria Amarillide Galletta (1943, Tempio Pausania).
da La Nuova Sardegna, 29 maggio 2011
I 94 indagati stanno già preparando l’istanza per il dissequestro del campeggio in riva al mare. Ezzi Mannu, un parco al posto degli abusi. Il sindaco di Stintino ha confermato il progetto di riqualificazione di tutta l’area. Il Comune ha intenzione di creare uno spazio archeologico e balneare per rilanciare il turismo nel golfo dell’Asinara. (Luca Fiori)
SASSARI. Dopo la bufera giudiziaria che ha travolto il campeggio di Ezzi Mannu, i legali dei 99 indagati preparano le contromosse. Domani il collegio difensivo preparerà le carte per chiedere il dissequestro. E il sindaco annuncia: «Nascerà un parco».
Gli avvocati Grazia Satta, Maria Cristina Marras, Nicola Lucchi e Monica Malesa, che tutelano gli interessi dei proprietari della lottizzazione abusiva a due passi dal mare, stanno già affilando le armi e chiederanno al Tribunale del Riesame il dissequestro delle trentadue piazzole, interdette da giovedì mattina, quando gli agenti del Corpo Forestale e di vigilanza ambientale hanno eseguito il sequestro preventivo, richiesto dalla Procura e disposto dal giudice delle indagini preliminari Carla Altieri.
Gli indagati, accusati per la maggior parte di concorso in lottizzazione abusiva avranno la possibilità, nei prossimi venti giorni, di presentare memorie, produrre nuove prove, depositare documentazione relativa ad investigazioni dei difensori e chiedere al magistrato titolare dell’inchiesta, se lo vorranno, di rilasciare dichiarazioni o di essere sottoposti a interrogatorio. L’indagine era inziata circa un anno fa. Nel fascicolo del sostituto procuratore Giovanni Porcheddu sono finiti anche cinque notai sassaresi. Per loro l’accusa è di «aver agevolato la lottizzazione abusiva, mediante la stipulazione di vari atti di compravendita». Intanto la Procura della Repubblica ha nominato come custode giudiziario del campeggio sequestrato a Ezzi Mannu il comandante della compagnia barracellare del comune di Stintino.
Secondo la magistratura i proprietari della lottizzazione, grande circa un ettaro, avrebbero trasformato l’area – sottoposta a vincolo di conservazione integrale trovandosi a 300 metri dalla linea di battigia – da inedificabile a residenziale. Sulla vicenda ieri è intervenuto anche il sindaco Antonio Diana. «Quella di Ezzi Mannu – ha detto il primo cittadino di Stintino – è una situazione difficile che si trascina da tempo che trova le sue radici negli anni Ottanta e la Procura, con un grande lavoro del Corpo Forestale, da tempo ha posto particolare attenzione a questa realtà. La nostra amministrazione – ha aggiunto Diana – all’interno del Puc, approvato lo scorso giugno, ha inserito un progetto speciale proprio su Ezzi Mannu che prevede la riqualificazione ambientale di quell’area, con la finalità di creare un grande parco archeologico-agricolo-balneare». In quella zona insiste un’area del demanio di circa 25 ettari e il comune del paesino turistico ha chiesto alla Regione il trasferimento di quell’area a un prezzo simbolico. «Questa operazione – ha spiegato Diana – ci consentirebbe una più ampia azione di miglioramento del territorio. È un percorso lungo – ha concluso il primo cittadino – ma riteniamo che nell’arco di qualche anno la zona possa essere restituita alla sua bellezza originaria».
Non conosco la reltà di Ezzi Mannu ma ho avuto modo di parlare con alcuni degli indagati( mi è sembrato veramente eccessivo sbattere in prima pagina i nomi dei presunti devastatori dell’ambiente)e dai loro discorsi ne ho dedotto che sia stata enfatizzata la loro colpevolezza in termini di violazione della legge.Come sempre,si colpiscono i piccoli e si lasciano inalterate altre situazioni ben più complesse,mi riferisco ad esempio all’accanimento con cui si vogliono smantellare i campeggi della baia di Portoconte e lasciare invece l’eco mostro solo perchè c’è stata la sanatoria.Come cittadina trovo veramente iniquo tutto ciò e ,pur annoverandomi tra gli ecologisti,ritengo che spesso anche il gruppo d’intervento giuridico e gli amici della terra scelgano delle scorciatoie tendendo a colpire soprattutto coloro che hanno creato quache veranda in più ma i veri lestofanti speculatori sono lasciati tranquilli e impuniti.
Cara cittadina ecologista, se considera le lottizzazioni abusive come le marachelle dei “piccoli”, paragonabili alla chiusura di una veranda, ha un concetto di rispetto dell’ambiente piuttosto bizzarro. La tranquillizziamo: Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra sono solo associazioni ecologiste, senza poteri di polizia giudiziaria, senza il potere di indagini, senza la possibilità istituzionale di far abbattere gli abusi, o colpire innocenti verande (le lasciamo al controllo dei vicini di casa, ci mancherebbe) ma con il potere di chiedere e vigilare. Siamo comunque sicuri che lei, con la sua attenzione per l’ambiente, contribuirà a far punire i veri lestofanti speculatori.
cara anonima Cilios, in tanti anni ho sottoscritto personalmente centinaia di azioni legali per conto del Gruppo d’Intervento Giuridico e degli Amici della Terra relative a speculazioni edilizie lungo le coste. Grandi e piccole. Soprattutto grandi: da Piscinnì a Porto Conte, da Malfatano a Chia, da Arbus a Santa Teresa di Gallura. Le ritrovi su questo blog. Cercatele e leggitele, prima di parlare. Altrimenti farai sempre affermazioni “distratte” come queste.
Riconosco di essere stata troppo impulsiva e,incautamente, ho fatto trapelare la mia ignoranza su temi inerenti l’aspetto giuridico; effettivamente non so esattamente cosa si intenda per lottizzazione abusiva, e non mi è neppure chiaro cosa si intenda per occupazione abusiva di area inedificabile trasformata in residenziale(mi risulta che gli indagati abbiano “occupato”il loro terreno con delle roulottes).Se sono stata male informata o meglio se ho interpretato erroneamente, chiedo venia e ringrazio S.Deliperi per aver gentilmente definito il mio intervento frutto di “distrazione”.
la finta ecologista che fa anche la finta tonta però ce la potete risparmiare
A .me sembra bizzarro che la Sulcitana chieda un atto di censura.La “finta” ecologista ritiene di avere il diritto di esprimere la propria opinione seppure sgradita alla “finta” democratica.
Cilios, sono sicura che nessuno ti censurerà, purtroppo. Mai scritto di essere democratica, ahimè, questa democrazia concede a tutti di insultare, salvo poi tornare sui propri passi. Passo e chiudo, anche perchè l’argomento del post è la lottizzazione abusiva, non l’occupazione abusiva di blog con i nostri inutili battibecchi.
da La Nuova Sardegna, 15 gennaio 2013
Ezzi Mannu atto secondo: a processo anche un notaio.
Il nome di Lojacono compare nell’elenco di 37 imputati per lottizzazione abusiva avrebbero impiantato roulotte, divenute così residenze, su un’area vincolata. Nella prima tranche un centinaio di nomi. (Elena Laudante)
SASSARI. Il processo per il principale camping di Ezzi Mannu sequestrato dalla Procura riparte giovedì, dopo lo stop per l’astensione di un giudice. In quel caso, gli imputati sono 93 e i notai sotto accusa per aver firmato atti di compravendita, invece, sono Giovanni Luigi e Luigi Maniga, Mario Faedda e Maria Amarillide Galletta. A tutti è contestato di aver concorso nella lottizzazione che presuppone il frazionamento di un terreno, operazione della quale, che secondo la magistratura, sarebbero stati a conoscenza.
SASSARI. Un altro presunto caso di lottizzazione abusiva sul nostro litorale arriva nelle aule del Tribunale. Ma tra i 37 imputati che devono rispondere di violazioni urbanistiche per aver trasformato zone agricole in residenze turistiche con roulotte, dovrà comparire davanti al giudice anche il notaio Vincenzo Bachisio Lojacono, un tempo tra i primi contribuenti della Sardegna. È nell’elenco degli imputati nell’inchiesta Ezzi Mannu 2, cioè la seconda operazione del Corpo forestale che aveva portato al sequestro di un altro camping privato in quella località, a Stintino, nel 2010. Dall’8 febbraio il professionista è chiamato a rispondere di lottizzazione abusiva con altri 36 tra ex proprietari e acquirenti dei fazzoletti di terra, alcuni dei quali entro i 300 metri dal mare. Rispondono della realizzazione di opere di urbanizzazione che avrebbero in sostanza consentito loro di lottizzare quell’area, senza però alcuna concessione comunale, anche perché la zona, secondo il Piano regolatore generale di Stintino, dev’essere libera da cemento e manufatti, secondo un vincolo di conservazione integrale. A Lojacono il pm Giovanni Porcheddu contesta di aver firmato gli atti di compravendita con i quali i vecchi proprietari cedevano agli acquirenti appezzamenti già frazionati, dunque pronti per lottizzazioni mai autorizzate. Stando agli accertamenti della magistratura, tra il novembre 1997 e il 2010 (anno del sequestro) il professionista avrebbe «agevolato» la lottizzazione abusiva di quei terreni in quanto non avrebbe trasmesso l’atto rogato al Comune, in modo da informarlo. Perché poi gli acquirenti hanno piazzato roulotte “stanziali”, che secondo la Forestale sono divenute vere «unità abitative permanenti», con tanto di fogne, rete idrica ed elettrica. A processo – attraverso la citazione diretta – sono finiti gli allora proprietari del terreno, Giuseppe Spina di Porto Torres e Irene Bonesu, E poi i 31 acquirenti: Giulia Cabras di Sassari, Assunta Porcheddu di Sassari, Nando Pischedda di Sassari, Salvatore PIschedda di Sassari, Salvatore Mazzacane di Porto Torres, Angela Sechi di Porto Torres, Giovanni Runchina di Porto Torres, Rita Sini di Porto Tores, Giovanni Carta di Sassari, Nicolina Gaias di Sassari, Vittoria Anna Ragas di Porto Torres, Enrico Nicola Carboni di Porto Torres, Nicola Antonio Rando di Porto Torres, Manuela Pischedda di Sorso, Stefania Delizos di Sassari, Patrizia Cambilargiu di Sassari, Paola Giovanna Cambilargiu di Sassari, Giovanni Maria Cambilargiu di Sassari, Giovanni Paolo Cambilargiu di Sassari, Giovanni Maria Cuccuru di Sassari, Maria Caterina Cambilargiu di Sassari, Piero Sanna di Sassari, Rita Cambilargiu di Sassari, Giorgio Sannino di Porto Torres, Antonio Coratza di Porto Torres, Gloria Bancalà di Porto Torres, Maria Stella Zirulia di Porto Torres, Marcella Puggioni di Sassari, Natalia Puggioni di Sassari, Pina Puggioni di Sassari, Sandra Puggioni di Sassari. A questi 33 imputati è contestata anche la violazione paesaggistica, perché tra le autorizzazioni mancava anche quella dell’Ufficio tutela del Paesaggio, trattandosi di area dichiarata con decreto ministeriale “di notevole interesse pubblico”. Con loro, a processo anche i tre che hanno poi a loro volta comprato alcune particelle, Marco e Francesco Carboni e Angela Deneddu, tutti di Porto Torres. A breve potranno difendersi dalle accuse e dimostrare la loro estraneità.
da L’Unione Sarda on line, 15 gennaio 2013
Abusi edilizi a Stintino, via al processo. Il Comune si costituisce parte civile: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/301317
ottima scelta.
da La Nuova Sardegna, 16 gennaio 2013
Lottizzazione Ezzi Mannu «Stintino sarà parte civile». La giunta comunale delibera la richiesta di costituzione nel dibattimento I 37 imputati sono accusati di violazioni urbanistiche per roulotte stanziali.
STINTINO. «I reati commessi dagli imputati, costituiti dalla lottizzazione abusiva e dalla realizzazione di opere in assenza delle prescritte autorizzazioni, hanno comportato un indubbio pregiudizio, di carattere patrimoniale e non, sia all’immagine del paese, sia all’ambiente». Sono queste le ragioni che hanno portato la giunta comunale di Stintino a decidere di costituirsi parte civile nel processo a 37 proprietari e un notaio per lottizzazione abusiva a Ezzi Mannu. Si tratta del secondo filone di inchiesta, dopo quello che vede già a dibattimento (domani la prima udienza) 93 imputati tra proprietari e professionisti che hanno rogato gli atti di compravendita. Ieri la giunta di Stintino ha deliberato la costituzione di parte civile in questo processo, che presumibilmente sarà chiesta anche al processo ai 37 (che dovrebbe iniziare ad aprile e non l’8 febbraio, come erroneamente scritto nell’edizione di ieri). L’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Deiana, come è sottolineato in un comunicato stampa, fa presente che il «Comune di Stintino ha da sempre mostrato particolare attenzione alla salvaguardia e tutela del territorio e che lo stesso è portatore dell’interesse giuridico tutelato dalla norma incriminatrice e dalla fattispecie ha riportato un danno, circostanza che lo legittima all’esercizio dell’azione civile». In entrambi i casi, si tratta di due presunte lottizzazioni che secondo le indagini della procura della Repubblica sarebbero avvenute lasciando in modo stanziale delle roulotte. Stando alle indagini della Forestale, i terreni a uso agricolo erano poi stati frazionati proprio allo scopo di realizzare singole piazzole, poi servite da rete idrica, elettrica e fogne.