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Rossella, Massimiliano, Salvatore liberi! Subito!

Gabbiano reale (Larus michahellis)

 

Rossella Urru ha 29 anni, è originaria di Samugheo (OR), è laureata presso l’Università di Ravenna e studiosa del mondo arabo. Si trovava in un campo profughi Saharawi nei pressi di Tindouf, in Algeria, lo scorso 23 ottobre 2011 quando è stata rapita, insieme a due colleghi spagnoli da qualche branco di farabutti locali. 

Faceva solo del bene.      Probabilmente l’Algeria e gli Stati confinanti non s’affaticano molto per ritrovare Rossella, ora per la sua libertà sono richiesti diplomazia riservata e soldi.

Massimiliano Latorre è di Taranto, capo di I classe, ha 45 anni e 3 figli. Salvatore Girone è di Bari, sergente, 35 anni, 2 figli.   Sono marò del Reggimento di fanteria di marina “San Marco”.  Da qualche mese gli NMP (Nuclei militari di protezione) sono sulle navi italiane che transitano su rotte a rischio pirati, ancora nel XXI secolo, in forza di una risoluzione O.N.U.  Massimiliano Latorre e Salvatore Girone erano a bordo della petroliera italiana Enrica Lexie, attaccata da pirati lo scorso 15 febbraio al largo dello Stato indiano del Kerala. Li avrebbero respinti sparando in aria e in acqua.   Due pescatori indiani sono morti, ma non c’è alcuna certezza su chi li abbia uccisi, visto che altre navi mercantili erano in zona e vi sarebbero stati altri attacchi pirateschi.  In ogni caso la competenza è della magistratura italiana.

Le autorità indiane li hanno arrestati e sottoposti a giudizio, nonostante il fatto sia accaduto in acque internazionali, non vi sia alcuna certezza sulle responsabilità, non sia stata fatta alcuna autopsia sulle vittime e non vi sia stato ancora alcun esame balistico.  La vicenda puzza da lontano e pare più un modo per sviare l’attenzione sull’incapacità delle forze di sicurezza indiane di controllare le proprie coste, evidentemente in mano ai nipotini di Sandokan.

In un caso l’Italia ha a che fare con dei delinquenti del deserto, nell’altro ha a che fare con delinquenti statali

Siamo in mezzo pianeta – spesso senza adeguate spiegazioni al popolo sovrano - per creare o mantenere questa fottutissima pace nel mondo e fa comodo a tanti, abbiamo o no il diritto di tutelare e di veder tutelati i nostri cittadini che vanno a far del bene e/o a difendere gli interessi italiani?

Rossella, Massimiliano, Salvatore liberi!       Subito!

Stefano Deliperi

 

(foto C.B., archivio GrIG)

  1. fabio argiolas
    febbraio 26, 2012 alle 11:15 pm | #1

    Reblogged this on Su Seddoresu.

  2. febbraio 27, 2012 alle 8:49 am | #2

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  1. febbraio 26, 2012 alle 11:14 pm | #1

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