Contatti
Sede: Via Cocco Ortu n. 32 a Cagliari, tel. e fax. 070.490904;
Per segnalazioni o informazioni: grigsardegna5@gmail.com;
SPORTELLO VERDE presso la nostra sede in (aperto ogni martedì dalle 17.00 alle 19.00), telefono 345.0480069.
(foto S.D., archivio GrIG)


Ci fosse almeno qualcuno che sollevasse il problema. Ci fosse almeno qualcuno che si recasse sul posto per documentare lo stato dei luoghi. Ci fosse almeno qualche giornalista, di quelli che si riempiono la bocca con l’informazione libera ed onesta, che avesse il coraggio di denunciare la situazione. No, niente di tutto ciò. E così, sulla spiaggia del Poetto di Quartu S.Elena, loc. Margine Rosso, sta andando in onda la devastazione. Decine di mezzi pesanti, camion, buldozer, autoarticolati, trafficano liberamente e fanno bella sosta sulla sabbia. Si realizza il villaggio “Mondo Ichnusa”, dal 14 luglio andrà in onda lo spettacolo. Solo i numeri dell’impatto previsto da questo evento (si parla di non meno di 30mila persone per concerto, con quello che consegue…) avrebbe dovuto suggerire ben altri contesti in cui tenere gli spettacoli, ben altre location. Si provi ad immagine che cosà resterà di uno degli ambiti costieri più pregiati dell’intero Poetto (uno dei pochi in cui è ancora presente la vegetazione retrodunale). Ma la domanda è: tutto in regola? E’ ammissibile che la spiaggia venga utilizzata per la sosta degli automezzi d’opera? Sono stati pagati i canoni demaniali di occupazione della spiaggia? La Forestale e gli ambientalisti non hanno nulla da obiettare? E i giornalisti? Oppure per loro esiste sono l’anfiteatro romano?
cara Francesca, l’abbiamo documentato e denunciato varie volte (es. http://gruppodinterventogiuridico.blog.tiscali.it/2010/07/18/come-ti-massacro-una-spiaggia-unica-al-mondo-il-poetto/), forse è uno dei motivi per cui è stato “spostato” dalla spiaggia rientrante nel Comune di Cagliari. Ogni volta le autorizzazioni erano ben presenti.
Vuoi uscire dalla protesta sterile e fine a se stessa? Bene. Fai qualche foto e mandacela all’indirizzo grigsardegna5@gmail.com, vediamo che cosa si può fare.
Non sappiamo nelle altre associazioni ambientaliste come facciano, ma noi siamo tutti volontari e non abbiamo alcuna parentela con Mandrake nè con i Fantastici Quattro.
Non siamo onnipotenti, onniscienti, onnicomprensivi e nemmeno onirici, arrivano al GrIG circa 1.500 segnalazioni all’anno, giusto per darti un’idea.
Quindi, non chiederti che cosa fà il GrIG per questa Terra (puoi leggerlo in queste pagine web), ma chiediti che cosa puoi fare tu
A Pontoglio in prov. Brescia,l’amministrazione comunale ha deciso di vendere a privati un ‘area pubblica adibita a verde con circa 80 alberi,tutto questo per fare cassa .
Chiedo se ci sono regolamentazioni giuridiche da osservare prima di procedere a questo taglio indiscriminato.Da notare che ogni albero è stato dedicato ad un neonato del paese in presenza della stessa persona che ora sindaco,ha concesso questo sciempio.
mandaci foto, atti amministrativi e ogni altro elemento utile all’indirizzo grigsardegna5@gmail.com e vediamo che cosa si può fare.
volevo sapere ad oggi la situazione al baia delle mimose per le ville sulla duna [italcasa bergamo] se ci sono o no le autorizzazioni per iniziare i lavori
può chiederlo direttamente al Comune di Badesi, scrivendo all’indirizzo di posta elettronica certificata protocollo.badesi@legalmail.it