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Posts Tagged ‘Abruzzo’

Un gasdotto nelle zone più a rischio sismico d’Italia.

Città di Castello, sciame sismico (aprile 2013)

Città di Castello, sciame sismico (aprile 2013)

Non c’è nulla da fare, bisogna prendere atto dell’insondabile ottusità umana che insiste e persiste nel voler realizzare un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa.

Si tratta del progetto del gruppo Snam s.p.a. del gasdotto “Rete Adriatica”, il gasdotto appenninico che – come birilli – intercetta tutte le zone altamente sismiche di Abruzzo, Umbria, Marche. Continua a leggere…

L‘Orso bruno marsicano necessita di protezione efficace, non di polemiche e sprechi di soldi pubblici.

 

 

L’Orso abruzzese è in pericolo, non da oggi.

Nell’Appennino centrale vive un nucleo di Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), estremamente minacciato.    Progetti e misure di tutela abbondano (rilevanti il Piano di azione per la tutela dell’Orso marsicano – PATOM e il LIFE Arctos), ma i risultati sono scarsi, perché è scarsa la volontà politica di perseguirli.

Nei giorni scorsi è stato lanciato un appello da parte della molisana Società di Storia della Fauna “Giuseppe Altobello” per la costituzione di un nucleo di riproduttori in cattività ed è giunta la risposta dell’ Ente Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise, dove vive il nucleo storico dell’Orso.    In essa vi sono le ragioni della crisi del povero Orso e varie proposte – anche di semplice buon senso – per un’efficace salvaguardia. Continua a leggere…

Nuovo stop in Abruzzo al progetto di gasdotto “Rete Adriatica”.

 

Ancora un deciso stop al progetto per la realizzazione del gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico).

E’ netta l’opposizione manifestata in tutte le sedi legali, istituzionali, pubbliche da parte del Comitato interregionale “No Tubo”, dei Comitati per l’ambiente di Sulmona, del Gruppo d’Intervento Giuridico e di tante altre realtà associazionistiche ed Enti locali.  Compresa la Camera dei Deputati.

Non sarebbe ora di cambiare tracciato o di seppellire il progetto in un cassetto?

Gruppo d’intervento Giuridico onlus

simulazione lavori gasdotto, Studio Newton

simulazione lavori gasdotto, Studio Newton

 

 

IL COLLEGIO REGIONALE PER LE GARANZIE STATUTARIE DA’ PIENAMENTE RAGIONE AL MOVIMENTO ANTIGASDOTTO.   LA SNAM RISPETTI LE LEGGI E LA VOLONTA’ DELLE ISTITUZIONI. Continua a leggere…

Stop ai progetti di gasdotti faraonici, dannosi e inutili!

Appennino, boschi dell'Umbria

Appennino, boschi dell’Umbria

La mozione approvata l’11 Dicembre 2012 dal Consiglio della Regione dell’Umbria, si a va ad inserire in un quadro più ampio, costituito da una oramai lunga serie di formali prese di posizione avverse al progetto della Snam retegas che, lo ricordiamo, vorrebbe far transitare un gasdotto gigante (125 cm di diametro) con gas ad alta pressione (75 bar) sullo spartiacque dell’Appennino per 700 km di lunghezza e circa 40 mt di larghezza.

Ricordiamo che:

-  la Regione Marche ha per ben due volte dato il suo diniego con atti di consiglio approvati all’unanimità

- la  Regione Abruzzo altre ad aver votato 2 mozioni contrarie al passaggio dell’opera, ha addirittura fatto una legge ad oc, per impedire danni irreparabili al territorio e rischi per l’incolumità e salute dei propri cittadini. Continua a leggere…

La Regione Umbria apre finalmente gli occhi sul disastroso progetto del gasdotto Rete Adriatica.

Appennino, boschi dell’Umbria

Il giorno 23 novembre si è tenuto un incontro in Regione Umbria tra l’assessore all’ambiente Rometti e una nutrita delegazione di rappresentanti di Comitato Interregionale No Tubo, CAI-TAM Umbria, Gruppo di Intervento Giuridico, WWF Umbria, Comitato Civico Cascia, Mountain Wilderness Italia, Federazione Italiana Pro Natura.

L’incontro era stato richiesto da Comitati ed Associazioni all’Assessore e al Presidente della Regione Umbria e verteva sulle questioni relative al noto progetto della SNAM Rete Gas, che vorrebbe far transitare un supermetanodotto sui crinali spartiacque dell’Appennino, attraversando per di più un gran numero di corsi d’acqua (più di trenta solo in Umbria). Uno sterro enorme, largo tra i 18 e i 40 metri, lungo 700 km, dalla Puglia a Bologna. Continua a leggere…

Atto di osservazioni contro la centrale di compressione del metano a Sulmona.

simulazione posa gasdotto (Studio Newton, Fano)

Nuova azione legale del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, in coordinamento con i Comitati e le Associazioni che si oppongono al gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico): è stato inoltrato (23 luglio 20012) uno specifico atto di “osservazioni” al Ministero dello sviluppo economico avverso il rilascio dell’autorizzazione per la realizzazione della “Centrale di compressione gas di Sulmona e delle quattro linee di collegamento alla rete Snam Rete Gas esistente” in palese spregio dei valori ambientali dell’area interessata e, soprattutto, del grave rischio derivante dalla presenza della zona sismica “1” in buona parte dell’Abruzzo e del tratto appenninico dell’assurdo progetto. Continua a leggere…

No al gasdotto Rete Adriatica nelle zone sismiche!

Sulmona, manifestazione contro il gasdotto “Rete Adriatica”

Il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha votato all’unanimità la legge regionale 5 giugno 2012 (non ancora pubblicata) con la quale viene inibito il necessario conseguimento dell’intesa Stato – Regione (art. 52 quinques, comma 6°, del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.) per la realizzazione del gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico) in zona sismica “1”, cioè in buona parte dell’Abruzzo e del tratto appenninico dell’assurdo progetto.

E’ uno degli argomenti principali dell’opposizione manifestata in tutte le sedi legali, istituzionali, pubbliche da parte del Comitato interregionale “No Tubo”, dei Comitati per l’ambiente di Sulmona, del Gruppo d’Intervento Giuridico e di tante altre realtà associazionistiche ed Enti locali.  Compresa la Camera dei Deputati, per quel che vale. Continua a leggere…

lettera aperta al Ministro dell’ambiente Corrado Clini sul gasdotto “Rete Adriatica”.

simulazione posa gasdotto (Studio Newton, Fano)

Associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Via Cocco Ortu n. 32 – 09128 Cagliari – posta elettronica grigsardegna5@gmail.com.

                                                          Prof. Corrado Clini

                                                       Ministro dell’Ambiente e della Tutela del

                                                      Territorio e del Mare                                                                                                

Gent.mo Signor Ministro,

riteniamo giustamente fondate le Sue preoccupazioni in merito ad alcuni progetti del settore energetico che dovrebbero essere realizzati nelle aree dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto dei giorni scorsi. Continua a leggere…

Gasdotto Appenninico e partecipazione farlocca?

simulazione lavori gasdotto, Studio Newton

Abbiamo saputo all’ultimo momento che il 10 Maggio 2012, alle ore 15.00, si è tenuta presso il Ministero dello Sviluppo Economico la prima riunione del tavolo tecnico-istituzionale sul gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico) alla quale sono stati invitati solo quattro soggetti istituzionali: Ministero dell’Ambiente, Regione Abruzzo, Provincia dell’Aquila e Comune di Sulmona.

Ovviamente la notizia ha colto di sorpresa tutti i soggetti che oppongono le proprie istanze al progetto.

L’istituzione di un tavolo di lavoro era stata chiesta al Governo dalla pattuglia di deputati che segue la questione “No Tubo” e che appoggia le istanze dei cittadini, dei comitati, delle associazioni. Ma quella richiesta (accordata all’unanimità dalla Commissione permanente “ambiente” della Camera dei Deputati) era un’azione democratica e corale, che prevedeva il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati e quindi anche della società civile. Continua a leggere…

La British Gas rinuncia al rigassificatore di Brindisi: ha ancora senso il gasdotto “Rete Adriatica”?

Appennino, boschi dell'Umbria

Il grande metanodotto Rete Adriatica era stato concepito dalla SNAM come infrastruttura al servizio del rigassificatore di Brindisi.

Ora la BRITISH GAS, che per 11 anni ha tentato invano di costruire il rigassificatore, ha deciso di gettare la spugna: rinuncia al progetto e cessa ogni attività in Puglia.

A questa conclusione il colosso energetico inglese, é giunto dopo una lunga serie di vicissitudini  e di violazioni di legge che avevano portato al sequestro penale dell’area e al processo per corruzione a carico dell’ex sindaco di Brindisi Giovanni Antonino, che nel 2007 fu travolto dallo scandalo per la tangente di 360 milioni di lire pagatagli dalla BG in cambio dell’autorizzazione a realizzare l’impianto. Continua a leggere…

Quando il gasdotto esplode.

 

I soliti esperti dicono che sia impossibile, che i sistemi di sicurezza impediscano qualsiasi avvenimento simile.

Eppure, ostinatamente, i gasdotti esplodono.  Sembra che lo facciano apposta per dar ragione agli ecologisti che rompono le scatole ai portatori di benessere.

Dal canto nostro continuiamo le durissime battaglie contro i folli progetti di gasdotto Galsi s.p.a. e “Rete Adriatica”.   Pesanti danni ambientali, gravissimi rischi sismici, inutilità, duri problemi economico-sociali, ecco il futuro.

Amici della Terra, Comitato interregionale “No Tubo”, Lega per l’Abolizione della Caccia,          Gruppo d’Intervento Giuridico Continua a leggere…

La Camera dei Deputati dice “no” a questo tracciato del gasdotto appenninico!

Appennino, boschi dell'Umbria

L’VIII Commissione permanente “Ambiente” della Camera dei Deputati ha approvato il 26 ottobre 2011 all’unanimità la risoluzione n. 7/00518 presentata il 15 marzo 2011 (prima firmataria on. Raffaella Mariani, P.D.) che impegna il Governo alla modifica del tracciato del gasdotto appenninico “Rete Adriatica”, già oggetto di svariate azioni legali ecologiste.

Un bel passo avanti per le ragioni della salvaguardia della natura e dei contesti economico-sociali interessati.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Risoluzione in Commissione 7-00518

presentata da

RAFFAELLA MARIANI
martedì 15 marzo 2011, seduta n. 449 Continua a leggere…

Il gasdotto appenninico “Rete Adriatica” và a giudizio.

Himantoglossum adriaticum

Tre ricorsi straordinari al Capo dello Stato sono in corso di notifica avverso il progetto di gasdotto appenninico “Rete Adriatica” della Snam Rete Gas s.p.a. da parte delle associazioni ecologiste  Mountain Wilderness, Lega per l’Abolizione della Caccia e Federazione nazionale Pro Natura, da parte della Provincia di Perugia e da parte del Comune di Gubbio, curati dall’avv. Rosalia Pacifico, del Foro di Cagliari.   Individuato quale contro interessato – e futuro soggetto interveniente – il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, associazione ecologista che – insieme al battagliero Comitato umbro-marchigiano No Tubo – sta provvedendo al raccordo delle varie azioni legali contro un tracciato che rischia di degradare pesantemente i delicati ambienti appenninici e aumentare i rischi derivanti dai probabili terremoti.

I ricorsi sono stati rivolti avverso i decreti ministeriali che hanno concluso positivamente, con prescrizioni, i rispettivi procedimenti di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. per i tronchi Sulmona – Foligno e Foligno – Sestino.   Continua a leggere…

Il gasdotto appenninico và in Parlamento.

simulazione lavori gasdotto, Studio Newton

 

Il progetto di gasdotto appenninico “Rete Adriatica” della Snam Rete Gas s.p.a. arriva all’VIII^ Commissione permanente della Camera dei Deputati.

In proposito stiamo predisponendo due ricorsi straordinari al Capo dello Stato per conto di Mountain Wilderness, Lega per l’Abolizione della Caccia e Federazione nazionale Pro Natura avverso i decreti ministeriali che hanno concluso positivamente, con prescrizioni, i rispettivi procedimenti di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. per i tronchi Sulmona – Foligno e Foligno – Sestino.   

Gruppo d’Intervento Giuridico

Qui gli atti:

gasdotto appenninico, tronco Sulmona-Foligno: http://www.minambiente.it/export/sites/default/archivio/allegati/Decreti_VIA/2011/decreto_07_03_11_70.pdf 

Allegati,

gasdotto appenninico, tronco Foligno-Sestino: http://www.minambiente.it/export/sites/default/archivio/allegati/Decreti_VIA/2011/decreto_16_05_11_256.pd  e  Allegati. Continua a leggere…

Ora dei ricorsi contro il “gasdotto appenninico” della Snam!

Appennino umbro-marchigiano

Il 4 Giugno 2011 i comuni abruzzesi di Sulmona, Pratola Peligna, Pacentro, Corfinio, l’Aquila, la Comunità Montana Peligna e il WWF Nazionale hanno impugnato presso il TAR del Lazio il decreto del Ministero dell’Ambiente che autorizzala Snam al passaggio del gasdotto Brindisi Minerbio nel tratto Sulmona-Foligno. I Comitati e le Associazioni che si battono oramai da sette anni contro questa inconcepibile proposta di devastazione territoriale costituita dal tracciato del Metanodotto ringraziano gli amministratori degli enti ricorrenti, che hanno dato prova di sensibilità e determinazione nella difesa dei cittadini, dei loro diritti e della loro sicurezza. Continua a leggere…

Il gasdotto dei terremoti.

simulazione lavori gasdotto, Studio Newton

 

TERRITORIO CALPESTATO E TRADITO

I Ministeri Ambiente e Beni Culturali approvano il tracciato del “Gasdotto dei terremoti”

il 7 marzo scorso i ministri Prestigiacomo (Ambiente) e Bondi (Beni culturali) hanno firmato il decreto che dà il via libera al metanodotto Sulmona-Foligno e alla centrale di compressione nella città di Sulmona (zona sismica A, massimo rischio). Continua a leggere…

Quando “l’inutile allarmismo” serve a salvare vite umane: il terremoto de L’Aquila.

 

Nel 2009, pochi giorni prima che a L’Aquila il terremoto scatenasse l’inferno e causasse 309 morti e migliaia di sfollati, il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, riferendosi al tecnico che aveva predetto un evento sismico di grande entità proprio nella zona, aveva dichiarato “basta con questi imbecilli che si divertono a diffondere notizie false” e il tecnico Giampaolo Giuliani, che non era uno sciamano e nemmeno aveva come scopo principale nella vita quello di far morire la gente di paura, era stato denunciato per procurato allarme. Continua a leggere…

Schizofrenìe umane ai danni degli Orsi.

Schizofrenici segnali sulla finora valida politica di salvaguardia dell’ Orso bruno (Ursus arctos) sulle Alpi.  Da sempre un piccolo nucleo è presente nel Trentino, fra la Val di Non e la Val di Genova. E’ in corso un ripopolamento (progetto  da parte della Provincia autonoma di Trento, ma fa ben sperare, soprattutto, il ritorno spontaneo. Sono ormai una ventina gli esemplari sulle Alpi friulane, provenienti dalla confinante Slovenia. Significa che le condizioni ambientali sono migliorate e, probabilmente, è migliorato anche l’atteggiamento dell’uomo verso questo grande signore del bosco. Continua a leggere…

L’Appennino dice NO al gasdotto Snam!

Si è svolto a L’Aquila domenica 8 maggio 2011 il convegno nazionale ”Gasdotto rete adriatica Brindisi-Sulmona-L’Aquila-Foligno-Minerbio. Perche’ sulla dorsale appenninica’?”, presso l’Auditorium Carispaq, complesso Strinella 88. Dopo i saluti istituzionali del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, del presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e del sindaco di Sulmona, Fabio Federico, è stato  l’assessore all’Ambiente della Municipalita’ aquilana, Alfredo Moroni, coordinatore del Gruppo interregionale anti gasdotto ad introdurre i lavori, seguito dal presidente del Comitato ”No Tubo”.     Sono poi intervenuti molti amministratori di Enti, Comunita’ ed Associazioni, espressioni dei territori interessati dall’avversato progetto della Snam. ”Il convegno – ha spiegato Moroni – rientra nell’ambito delle iniziative concordate con il Comitato che si oppone alla realizzazione dell’infrastruttura, allo scopo di dare forza, visibilita’ e concretezza alle ragioni dei territori interessati”. Continua a leggere…

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