Firenze, manifestazione contro alta velocità in sotterranea (2010)
Recentemente il Consiglio di Stato, in sede consultiva, ha emesso il prescritto parere sul regolamento relativo all’utilizzo delle c.d. terre e rocce da scavo, che a breve verrà emanato dai Ministeri dell’ambiente e delle infrastrutture. Per essere riutilizzati i materiali frutto di scavi dovranno esser conformi a quanto previsto dal Codice dell’ambiente. Una lunga e dura guerra, in ogni caso, fra chi sostiene da anni il riutilizzo disinvolto dei materiali escavati e chi – giustamente – pretende il rispetto di tutte le garanzie ambientali.
Nel mentre, la Regione Toscanaaccoglie le istanze provenienti dalle associazioni ecologiste, fra cui il Gruppo d’Intervento Giuridico, e – con deliberazione Giunta regionale n. 316 del 23 aprile 2012 – dichiara non direttamente riutilizzabile il materiale estratto (smarino) dalla gigantesca fresa della linea ad alta velocità del nodo fiorentino in quanto avente le caratteristiche di “rifiuto”. Altro che “rimodellamento” ambientale della miniera dismessa di S. Barbara! Continua a leggere…
Sono tante le battaglie combattute dai cittadini, da comitati e associazioni (anche il Gruppo d’Intervento Giuridico) riguardo il sistema tramviariodi Firenze, per evitare danni a un centro storico unico al mondo e alla vivibilità urbana. Dopo alcuni positivi ripensamenti, ora il Sindaco MatteoRenzi che vuol fare?
Ce ne siamo occupati nel marzo 2010 con una specifica azione legale avverso uno dei cardini del far west dell’urbanistica fiorentina, l’esteso Centro unitario per la raccolta ed il riciclaggio degli automezzi del Ferrale. Oggi Stefania Valbonesi, giornalista del quotidiano on lineStampToscana (www.stamptoscana.it), ci informa degli sviluppi.
Piuttosto singolare la storia di questa cattedrale nel deserto. Progettato da parte della Ecofirenze s.r.l. (legge regionale Toscana n. 1/2005) in località Il Ferrale (in origine classificata area “agricola” e a rischio idraulico, nonché area di reperimento di riserve e parchi naturali di interesse locale), approvato con deliberazione Consiglio provinciale di Firenze n. 16 del 5 febbraio 2007, previa intesa Provincia – Comune del 14 marzo 2006 e accordo di pianificazione del 20 dicembre 2006, appare munito di autorizzazione paesaggistica n. 152 del 7 maggio 2007 rilasciata dal Comune di Firenze – Direzione urbanistica – Servizio edilizia privata. Con determinazione dirigenziale n. 1801 del 13 giugno 2005 la Provincia di Firenze ha certificato la compatibilità ambientale del progetto (art. 18 della legge regionale Toscana n. 79/1998), condizionata alla stipula di specifico accordo di pianificazione Provincia – Comune d’intesa con la Regione Toscana. Continua a leggere…
Firenze, mercato San Lorenzo chiuso per protesta contro razzismo e xenofobia
Il 13 Dicembre era il giorno più buio dell’anno, per la città di Firenze questo 13 Dicembre lo è stato ancora di più: quando nel bel mezzo di una giornata prenatalizia in un affollato mercato a nord della città, quello che sembrava un tranquillo signore sulla cinquantina, ha parcheggiato la sua macchina al bordo della piazza e si è incamminato per compiere il suo gesto xenofobo e assassino, colpendo a morte due senegalesi che stavano lavorando presso il mercato, e ferendone gravemente un’altro. (Abitando in zona vado spesso a quel mercato e li conoscevo di vista, mia madre aveva appena salutato uno di loro dieci minuti prima). Ma il suo progetto di morte non era terminato, tranquillamente si è incamminato alla macchina ma è stato fermato dal giornalaio che è uscito dall’edicola allarmato dalle grida dei passanti, l’uomo gli ha chiesto se era sicuro che volesse farlo estraendo la pistola, il ragazzo si è fatto da parte e l’uomo ha potuto riprendere la sua corsa verso l’inferno. Continua a leggere…
Interessati il Ministero dell’ambiente, la Regione Toscana, l’ sservatorio ambientale del nodo alta velocità di Firenze, le Province di Firenze e di Arezzo, i Comuni di Firenze, di Cavriglia e di Figline Valdarno e – per gli aspetti di competenza – la Commissione europea e la Procura regionale toscana della Corte dei conti. Continua a leggere…
Firenze, manifestazione contro alta velocità in sotterranea (2010)
Il Gruppo d’Intervento Giuridico ha replicato (6 ottobre 2011) al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che, in estrema sintesi, ha declinato (nota n. AOO-GRT/203057/A.130 dell’8 agosto 2011) ogni competenza riguardo al progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”) e riguardo l’utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI), oggetto di specifico ricorso ecologista (25 maggio 2011) alle istituzioni comunitarie, nazionali, regionali e locali. Continua a leggere…
Anche i cittadini più profani sapevano, e anche se non sapevano, ogni volta che si trovavano a passare o entravano dentro la Fortezza da Basso, potevano vedere con i loro occhi le costruzioni e la snaturazione di quell’area. La prima cosa che saltava allo sguardo era il totale disboscamento di molti pini secolari nel grande piazzale esterno retrostante, causato dalla realizzazione del parcheggio sotteraneo, su cui, anche in quella occasione, a seguito di diverse denunce di cittadini e di comitati, il sindaco Domenici fù indagato.
La seconda anomalia si notava entrando nell’area espositiva, dove le antiche e particolari costruzioni, si cozzavano col moderno aggiunto in un buglione di un gusto al quanto discutibile. Continua a leggere…
Fiume di lunghe passeggiate il Mugnone, fatto di scorci bellissimi. Luogo frequentato da molte persone, puntuale meta di chi portava fuori il cane, o di chi accompagnava i bambini a vedere le anatre e gli altri animali.
Un gran bel torrente il Mugnone, ormai ridotto ad un filo d’acqua verde di alghe, farcito di copertoni e rifiuti di ogni genere. Senza più vita nè ossigeno.
Ci sono persone che inseguono i propri sogni e, talvolta e con operosa fatica, li realizzano. Nasce così a Firenze la Casa dei Tintori. Ed è uno dei sogni realizzati da Alfredo Ingegno, architetto, funzionario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, restauratore, paesaggista, pianificatore e quant’altro la fantasia ed il lavoro negli anni gli hanno suggerito e da sua moglie Valeria.
Una residenza raffinata e tranquilla restituita alla città dopo un accurato restauro per offrire agli amanti del Medioevo fiorentino una splendida vacanza nello spirito della migliore tradizione italiana del B&B. Continua a leggere…
Firenze sta per approvare il suo piano strutturale (artt. 21 e ss. della legge regionale Toscana n. 1/2005), già adottato con deliberazione Consiglio comunale n. 49 del 24 luglio 2007 senza il rispetto delle normative in materia di valutazione ambientale strategica – V.A.S., motivazione per cui il Gruppo d’Intervento Giuridico aveva inoltrato specifico ricorso (13 aprile 2009). Successivamente è stato modificato e nuovamente adottato con deliberazione Consiglio comunale n. 2010/C/00057 del 13 dicembre 2010 comprensiva della documentazione ai fini della procedura di V.A.S. Continua a leggere…
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato uno specifico ricorso (25 maggio 2011) alla Commissione europea al fine di verificare il rispetto delle normative comunitarie in materia di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. riguardo il progetto ferroviario “alta velocità”nella parte relativa al sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”) e il progetto per ilrecupero ambientale della miniera di S. Barbara, nei Comuni di Caviglia (AR) e di Figline Valdarno (FI) – costruzione dei bacini di Castelnuovo dei Sabbioni e Allori all’interno della miniera e riassetto idrografico e morfologico dell’area di miniera. Continua a leggere…
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