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Posts Tagged ‘inquinamento’

Sardegna, un paradiso geneticamente alterato.

Carloforte, corso d'acqua con "schiuma"

Carloforte, corso d’acqua con “schiuma”

 

 

anche su La Nuova Sardegna (“I bambini avvelenati nell’Isola contaminata“), 18 maggio 2013

 

 

Nell’immaginario collettivo dei continentali, la Sardegna è l’isola del sole, del mare e delle vacanze, dove si respira aria buona e ricca di iodio. Magari i trasporti sono costosi e difficili, ma è un paradiso.

Forse non è proprio tutto così. Avvengono cose che altrove avrebbero determinato quasi certamente reazioni ben più determinate. Qui il silenzio di quasi tutti.

I 75 bambini delle scuole elementari e medie di Sarroch (CA) costituenti il campione della ricerca “presentano incrementi significativi di danni e di alterazioni del Dna rispetto al campione di confronto estratto dalle aree di campagna”(Burcei, in Provincia di Cagliari). Continua a leggere…

Giornata mondiale della Terra 2013: la faccia del cambiamento climatico.

earth day 2013La Giornata della Terra (Earth Day) nasce nel 1970 negli Stati Uniti, in un periodo in cui la parola “ambiente”, come si ricorda nel sito ufficiale del movimento, era usata solo nelle gare di spelling dei bambini ma non appariva certamente come notizia principale nei telegiornali. Un’epoca nella quale le industrie potevano inquinare aria, acqua, terra senza alcun timore di conseguenze legali ma non senza che la gente prendesse coscienza dei pericoli legati a quelle attività (un grande merito nel “risveglio” dei cittadini al riguardo è da attribuire all’opera di Rachel Carson “Primavera silenziosa”, che vi suggeriamo di leggere). Continua a leggere…

Firenze, parcheggio interrato a Piazza Brunelleschi: più auto che ossigeno.

Firenze, Rotonda del Brunelleschi

Firenze, Rotonda del Brunelleschi

Firenze è una città unica al mondo e qualsiasi intervento nel suo centro storico dovrebbe esser valutato con un’attenzione quasi maniacale per prevederne le conseguenze positive e negative.

L’Amministrazione comunale fiorentina, nell’ambito del Piano Strutturale a volumi zero (come tante volte magnificato), intende realizzare –  insieme alla Firenze Parcheggi s.p.a. (società partecipata del Comune di Firenze) e alla Trevi s.p.a., con la formula del project financing – un parcheggio interrato in Piazza Brunelleschi, davanti alla splendida Rotonda del Brunelleschi, in pieno centro storico e in piena zona a traffico limitato.

Tre anni di lavori previsti, 190 posti auto, dei quali 10 in superficie (6 destinati alla Cassa di Risparmio di Firenze, 4 per i disabili), tariffa di sosta oraria pari a 3 euro. Continua a leggere…

Ecco il tredicesimo rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna.

cassonetti stracolmi di rifiuti

cassonetti stracolmi di rifiuti

 

 

E’ stato reso pubblico il XIII rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna, elaborato dal Catasto Rifiuti istituito presso l’A.R.P.A.S.

Si riferisce al 2011 e andrà a comporre la parte isolana del rapporto nazionale sulla gestione dei rifiuti urbani predisposto dall’I.S.P.R.A. Continua a leggere…

Cinghiali radioattivi in Val Sesia.

Cinghiali (Sus scrofa)

Cinghiali (Sus scrofa)

 

E’ una di quelle notizie che da certo da pensare: in ben 27 Cinghiali (Sus scrofa) abbattuti in Val Sesia (VC) fra il 2012 e il 2013 sono stati riscontrati picchi elevati di Cesio 137, materiale radioattivo.

Sono intervenuti il Ministero della salute e i Carabinieri del N.O.E.

Le ipotesi sulle cause sono diverse: dal noto disastro nucleare di Chernobyl (in realtà piuttosto lontano nel tempo e nello spazio) a fughe radioattive (però ufficialmente non riscontrate) dai vicini siti nucleari dismessi di Saluggia e di Trino Vercellese. Continua a leggere…

Portovesme: condanna in appello per il traffico di rifiuti industriali.

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

La Corte d’Appello di Cagliari, sez. II penale, ha sostanzialmente confermato (1 marzo 2013) in sede di appello la condanna nei confronti di due dirigenti della Portovesme s.r.l. riguardo al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.

Un anno e dieci mesi di reclusione per Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e due anni e due mesi di reclusione per Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.), 900 euro per spese legali e separata liquidazione in sede civile per il risarcimento in favore delle parti civili.

Si è concluso provvisoriamente così il primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo (p.m. Daniele Caria) relativa al più ingente traffico illecito di rifiuti industriali finora riscontrato in Sardegna. Continua a leggere…

Licenza di inquinare (o quasi) per le piccole e medie imprese.

corso d'acqua inquinato da scarichi

corso d’acqua inquinato da scarichi

Splendido regalo elettorale da parte del Governo Monti poco prima delle elezioni politiche.

Su proposta del Ministro per l’ambiente Corrado Clini, infatti, il Governo ha approvato il 15 febbraio 2013 il Regolamento per l’autorizzazione unica ambientale e la semplificazione delle procedure per le piccole e medie imprese, comprendente una serie di facilitazioni per inquinare senza controlli e remore. Continua a leggere…

Porto Torres, ma quale “Chimica Verde”?

Porto Torres, zona industriale

Porto Torres, zona industriale

anche su La Nuova Sardegna, 24 febbraio 2013

 

 

A fine mese scade il bando di gara di Enipower per la realizzazione del progetto centrale a biomassa nella zona industriale di Porto Torres.     L’importo complessivo dei lavori, da realizzare entro 32 mesi dall’aggiudicazione, è di 200 milioni di euro.

Sembrerebbe tutto normale, ma non lo è: il progetto, infatti, tuttora non ha concluso il vincolante procedimento di valutazione di impatto ambientale.

E, fino a prova contraria, non c’è scritto da nessuna parte che debba concludersi positivamente. Continua a leggere…

La “marea nera” che inquinò il Golfo dell’Asinara va a processo.

 

La marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara va a dibattimento. Il 20 giugno 2013, davanti al Tribunale penale di Sassari.  In quella sede presenteremo istanza di costituzione di parte civile grazie al prezioso operato dell’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Continua a leggere…

Leucemie e silenzi nel Cagliaritano.

Sarroch, raffineria gruppo Saras

Sarroch, raffineria gruppo Saras

Recentemente è stato possibile visionare l’articolo “Lezioni dalla ‘sindrome di Quirra’. Epidemiologia? No grazie” del dott. Pierluigi Cocco (Dipartimento di sanità pubblica, Sezione di Medicina del Lavoro, Università degli Studi di Cagliari), pubblicato su Epidemiologia & Prevenzione (Rivista dell’Associazione italiana di Epidemiologia), nel quale viene testualmente affermato riguardo all’incidenza dei linfomi non Hodgkin per il periodo 1974-1993 “che la popolazione maschile, ma non quella femminile, residente nel distretto sanitario di Cagliari ovest, escludendo la città di Cagliari, presentava un rischio elevato di emolinfopatiemaligne, e in particolare di leucemie (tutte le leucemie: osservati 59, attesi 35,27; OR = 1,7; IC 95% 1,30 – 2,15).

I rischi più elevati di leucemie si manifestavano nel comune di Pula (osservati 8, attesi 2,32; OR = 3,4; IC 95% 1,80 – 6,60), Sarroch (osservati 5, attesi 1,92; OR = 2,6; IC 95%1,12 – 6,05) e Assemini (osservati 17, attesi 6,72;OR = 2,5; IC 95%1,60 – 4,00). Continua a leggere…

Commissioni, comitati, tumori, poligoni, guerre non dichiarate: ancora si attende giustizia.

Quirra, cartello

Quirra, cartello

La Commissione parlamentare d’inchiesta sull’esposizione a possibili fattori patogeni, con particolare riferimento all’uso dell’uranio impoverito, costituita presso il Senato della Repubblica, ha concluso i suoi lavori.

Ora è disponibile la Relazione sulle risultanze delle indagini svolte dalla Commissione, approvata il 9 gennaio 2013.

Sono sicuramente parecchi i motivi di interesse, fra questi i temi dello “strano” inquinamento di Quirra, dov’è situato il Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze, dei vari organi costituiti per appurare malattie e cause e dei risarcimenti negati per i tanti militari affetti da varie patologie tumorali  Continua a leggere…

Cagliari, sit-in per giustizia e bonifiche ambientali a Portovesme!

Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

Riceviamo, pubblichiamo molto volentieri e sosteniamo!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

si deve vivere così a Portoscuso?

si deve vivere così a Portoscuso?

MORTOVESME: il Comitato popolare CARLOFORTINI PREOCCUPATI, il consigliere provinciale ANGELO CREMONE, l’Associazione Adiquas di Nuraxi Figus, organizzano per giovedì 7 febbraio 2013 dalle 10:00 un SIT-IN di fronte al Palazzo di Giustizia di Cagliari per denunciare e far conoscere all’opinione pubblica le bonifiche che stanno per partire a Portovesme. Continua a leggere…

Profili penali relativi al nuovo regolamento delle terre e rocce da scavo.

Porto Torres, Monte Alvaro, cava

Porto Torres, Monte Alvaro, cava

E’ entrato in vigore il 6 ottobre 2012, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale n. 221 del 21 settembre 2012, il decreto del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare 10 agosto 2012, n. 161, concernente il Regolamento recante la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo.

Argomento borderline del diritto ambientale, a cavallo fra disciplina di gestione dei rifiuti e normativa in tema di difesa del suolo, costituisce da tempo oggetto di confronti anche particolarmente aspri.   Argomento di peculiare importanza dopo gli sviluppi -  clamorosi, ma non imprevisti – della vicenda del “nodo fiorentino” dell’alta velocità ferroviaria.

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La magistratura indaga sull’alta velocità fiorentina.

Firenze, Battistero e Duomo

Firenze, Battistero e Duomo

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime forte soddisfazione per le indagini in corso da parte della magistratura fiorentina, dei Carabinieri e del Corpo forestale dello Stato sul progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”), oggetto, insieme all’ l’utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI) di specifici ricorsi ecologisti (25 maggio 2011, 6 ottobre 2011, 6 dicembre 2011) alle istituzioni comunitarie, nazionali, regionali e locali, nonché alla magistratura ordinaria ed erariale.

Gli sviluppi ora noti delle indagini stanno delineando sempre più un quadro a tinte molto fosche in danno della res publica, dell’ambiente e del patrimonio storico-culturale di una città unica al mondo, senza dimenticare che il territorio comunale di Firenze è classificato zona “3 s” (medio rischio) ai fini del rischio sismico (ordinanza Presidente Consiglio Ministri n. 3519 del 19 giugno 2006; deliberazione Giunta regionale Toscana n. 431 del 19 giugno 2006). Continua a leggere…

Non c’è uranio impoverito nei poligoni militari italiani.

Quirra, poligono

Quirra, poligono

La Commissione senatoriale d’inchiesta sull’uranio impoverito ha concluso i suoi lavori e sono stati presentati i risultati: non c’è alcuna evidenza della presenza di uranio impoverito nei poligoni militari italiani.    Nemmeno a Quirra.

Rimangono, però, aperti parecchi interrogativi sulle causa di decessi e di tumori.

E, nonostante tante favole, da nessuna parte è scritto che si procederà alla chiusura dei poligoni militari di Teulada e di Quirra.

La relazione finale è stata votata all’unanimità e sarà pubblicata fra una decina di giorni. Continua a leggere…

Un inceneritore autocertificato e parecchio costoso, a Macomer (NU).

Cisto (Cistus)

Cisto (Cistus)

 

 

Interessante e approfondita inchiesta sull’inceneritore di Tossilo, a Macomer (NU), di Paolo Merlini per La Nuova Sardegna.  Luci (poche) e ombre (tante) di un impianto in via di ampliamento, nonostante carenze procedurali ben evidenti.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

da La Nuova Sardegna, 28 dicembre 2012

Inquinamento, autocertificazioni fai da te a Tossilo.  Continua a leggere…

Alta Velocità a Firenze, scempi ambientali e finanziari sempre più evidenti.

Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi (genn. 2010)

Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi (genn. 2010)

Ecco cosa resta di un Parco Monumentale con più di 200 alberi e rari arbusti secolari, e con i suoi inquilini, letteralmente annientato dall’Alta Voracità con il benestare di tutti i nostri amministratori in maggioranza.

Allora però, malgrado le varie assemblee e una raccolta firme di migliaia di persone, fu vissuto senza troppo rumore, senza troppe prime pagine locali.

Tutt’oggi non vediamo questa gran informazione, nemmeno al livello tecnico; questo del Tav è un fatto ben più complicato da spiegare in tv o su un giornale, e così invece di approfondirlo è diventato un fatto per pochi, quando invece doveva riguardare tutti. E’ molto più semplice inseguire gli incappucciati, i temibili, feroci no tav, muniti di bandiere e spray colorati, altrettanto dannatamente pericolosi. Continua a leggere…

PETIZIONE pubblica PORTOVESME vs TARANTO passando per PORTO TORRES: BONIFICHE IMMEDIATE

foto

 

 

 

 

In Sardegna, le industrie inquinanti da oltre 50 anni devastano il territorio, compromettono la salute ambientale e delle popolazioni in nome di un profitto per pochi. Le industrie, dopo aver usufruito di fiumi di finanziamenti pubblici destinati a creare benessere per i territori, oggi, con la delocalizzazione verso altre sedi dove sono garantiti nuovi vantaggi finanziari, maggior profitto e luoghi vergini da devastare, abbandonano l’Isola lasciandola impoverita e inquinata dopo aver violato le norme ambientali.

Questi sono i risultati della colonizzazione industriale nella Sardegna a partire dagli anni ‘60: un “boom economico” di distruzione e di morte senza giustizia per i sardi e con la complicità di istituzioni e di organismi che seppur deputati ai controlli, hanno scelto di non vedere e tacere. Continua a leggere…

Il risanamento dell’area industriale Fas deve essere assoggettato a valutazione di impatto ambientale.

Elmas, area ex F.A.S.

Elmas, area ex F.A.S.

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico esprimono forte soddisfazione per la conclusione del procedimento di verifica di assoggettabilità del progetto di riconversione a centro commerciale dell’ex laminatoio dell’area industriale ex F.A.S., presentato dalla Villa del Mas s.r.l. in Comune di Elmas (CA): con deliberazione Giunta regionale n. 46/34 del 21 novembre 2012, è stato infatti deciso che il progetto dev’essere sottoposto a successivo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) per le sue numerose e incisive criticità ambientali.

In precedenza, le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico avevano inoltrato una richiesta di informazioni a carattere ambientale ed adozione eventuali opportuni provvedimenti (17 febbraio 2011) al Ministero dell’ambiente, all’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, all’A.R.P.A.S., al Comune di Elmas, all’Assessorato provinciale alla tutela dell’ambiente, ai Carabinieri del N.O.E. e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale riguardo la situazione di inquinamento ambientale del sito industriale dismesso delle Ferriere Acciaierie Sarde – F.A.S., in Comune di Elmas (CA). Continua a leggere…

Le Bombarde (Alghero), un sito da difendere.

dune

dune

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (4 dicembre 2012) una nuova richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi per la salvaguardia degli equilibri ambientali della raccolta spiaggia delle Bombarde, ad Alghero (SS), posti in pericolo dal notevole afflusso di persone per manifestazioni estive con musica dal vivo organizzate periodicamente sul litorale.

Sono stati interessati il Comune di Alghero, la Prefettura di Sassari, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, l’Azienda speciale di gestione del Parco naturale regionale di Porto Conte, l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente,  i Carabinieri del N.O.E. e, per gli aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari. Continua a leggere…

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