L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, nel ventennale dalla sua fondazione, indice un concorso nazionale a premi per tesi di laurea in giurisprudenza aventi ambito nel diritto ambientale.
Possono partecipare al concorso i laureati in giurisprudenza e in scienze politiche (laurea magistrale) nelle Università degli Studi italiane che abbiano discusso la propria tesi di laurea in uno degli ambiti del diritto ambientale successivamente all’1 gennaio 2011. Continua a leggere…
Italia, manifestazione per il referendum sul divorzio (1974)
“Il vescovo, non rivestendo la qualifica di pubblico ufficiale né di incaricato di pubblico servizio,non ha l’obbligo giuridico di denunciare all’autorità giudiziaria statuale le notizie che abbia ricevuto in merito ai fatti illeciti“. Così puntualizza il segretario della C.E.I., monsignor Mariano Crociata, presentando ai giornalisti le “Linee guida nei casi di abusi sessuali nei confronti di minori” predisposte anche in Italia su indicazione della Congregazione per la Dottrina della Fede e approvate dai vescovi.
Eppure dalle stesse autorità ecclesiastiche sono stati messi sotto giudizio per i delicta graviora ben 135 sacerdoti in Italia fra il 2001 e il 2011: “sul complessivo numero di 135, la Congregazione della Santa Sede è giunta già a 53 condanne e 4 assoluzioni, mentre i restanti 78 casi sono in istruttoria. Sulle 77 denunce giunte alla giustizia italiana, 22 preti sono stati condannati in primo grado, 17 in secondo grado, 21 hanno patteggiato, 5 sono stati assolti, 12 archiviati”. Continua a leggere…
A Melissa Bassi sarà dedicata mercoledì al Parco di Monte Claro la Fiaccolata della Memoria e della legalità, organizzata dall’associazione Sardegna Virtuosa per il ventennale dalla Strage di Capaci, in cui persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Continua a leggere…
Domenica 6 maggio 2012 (dalle 7.00 alle 22.00) si tiene in Sardegna una consultazione referendaria. Ben 10 referendum – 5 abrogativi e 5 consultivi – di cui non s’è parlato molto. Eccoli, in un caleidoscopio di schede colorate:
Referendum n. 1 (abrogativo, scheda verde scuro):
“Volete voi che sia abrogata la legge regionale sarda 2 gennaio 1997, n. 4 e successive integrazioni e modificazioni recante disposizioni in materia di “Riassetto generale delle Province e procedure ordinarie per l’istituzione di nuove Province e la modificazione delle circoscrizioni provinciali?”
Chi vota “sì” vuole l’abrogazione della normativa regionale sull’ordinamento in 8 Province del territorio sardo, chi vota “no” vuol mantenerlo inalterato. Continua a leggere…
Chi vuole gratis quel cialtrone di Mario Borghezio? Chi se lo prende può fargli ammucchiare pietre, ridere delle sue boiate, dargli qualche sberla quando esagera, da quell’ubriacone da bar che è. E’ possibile che non ci sia qualche dittatoruncolo che se lo prenda come buffone di corte?
Stefano Deliperi
P.S. e queste boiate le spara per distogliere l’attenzione dalla gestione allegradei fondi pubblici finiti alla Lega Nord…
Il Governo del Presidente del ConsiglioMario Monti sta attuando la riforma del mercato del lavoro, dopo una pesantissima serie di drastiche misure economiche per cercare di salvare l’Italia dalla bancarotta e dal conseguente disastro economico-sociale. Spesso facendo lo slalom fra agenzie di rating dall’etica dubbia ma inesorabile e strette creditizie che strangolano imprese e famiglie. Questo era nelle prospettive e, soprattutto, nelle richieste delle Istituzioni europee e dei mercati finanziari internazionali.
A parte Sabrina Ferilli che piange sull’iniqua sorte dei ricchi tassati, alla stragrande parte degli italiani sembra che la bilancia dei sacrifici penda sempre in maniera smodata dalla solita parte. Quella dei lavoratori e delle piccole-medie imprese, tanto per capirci. Continua a leggere…
Presso la Commissione permanente “cultura” della Camera dei Deputati si elabora una proposta di legge che prevede che dal 2012-2013 nelle scuole siano organizzati percorsi didattici per riflettere sul periodo sul significato del Risorgimento, durante cui si insegni nelle scuole anche l’inno di Mameli.
Blaterano i leghisti, già ruota di scorta di Berlusconi in tutte le nefandezze, peggio ancora i sardistidalla schiena dritta, ruota di scorta del proconsole di Berlusconi. Sperano che il popolo italiano e il popolo sardo se ne dimentichino e si dimentichino delle loro sciagurate incapacità, che han portato l’Italia e la Sardegna, in particolare, in lunghi anni di carestia sociale ed economica.
Stefano Deliperi
A.G.I., 6 marzo 2012
Inno a scuola: giovani padani, come leggere il Corano in chiesa: Continua a leggere…
Il 10 gennaio 2012, ultimo anno della Terra secondo la nota profezia Maya, Paolo Villaggio – nel salotto televisivo di Oliviero Beha (“Brontolo”, Rai 3) dedicato alla crisi economica e alla condizione femminile – non ha trovato di meglio da dire che la scarsa natalità in Sardegna dipende dalle abitudini sessuali di pastori e pecore. Battuta greve, fuori luogo, grezzotta. Un po’ come il solito stereotipo dei siciliani tutti mafiosi e via cretinando. Insomma, una boiata pazzesca. Oliviero Beha ha glissato e cambiato discorso, qualche suo ospite ha fatto lo stucchevole sorrisetto di circostanza. Amen.
Apriti cielo! Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, memore d’altro Ugo più famoso, ha tuonato, il capogruppo P.D.L. al Consiglio regionale Mario Diana, ha protestato veementemente, “i pastori isolani(chi? Quali?, n.d.r.) sono sul piede di guerra e hanno già dato mandato all’avvocato cagliaritano Anna Maria Busia di querelare Villaggio per le sue dichiarazioni”, fioccano centinaia, anzi migliaia di messaggi e commenti di vibrante protesta sul web. Continua a leggere…
Al termine di ogni anno trascorso vengono fatti i bilanci, questo appena effettuato dalla Cia Toscana sul 6° Censimento generale dell’agricoltura 2010 reso pubblico dalla Regione Toscana risulta devastante, grazie anche a politiche errate sulla gestione del territorio e alla tutela di chi se ne occupa e di chi lo coltiva; questi ultimi vengono pesantemente penalizzati dalle burocrazie e dall’avanzare dei giganti del cemento delle speculazioni edilizie.
Se in questa regione continueremo a portare avanti certe politiche, con priorità assolutamente contrarie alla nostra tradizione culturale e agricola, i nostri cari contadini e pastori resteranno una specie in via di estinzione non protetta, e la campagna abbandonata oltre che offrire allo sguardo una visione drammatica, creerà moltissimi altri problemi di tipo economico e ambientale.
Elena Romoli, Gruppo d’Intervento Giuridico – Toscana
E’ vero, non abbiamo che l’imbarazzo della scelta per le difficoltà che affrontiamo ogni giorno e le cose che non vanno, ma ancor di più Vi auguriamo un sereno Natale, di forza, speranza, coraggio…per tutti noi e per gli altri animali!
L’avvincente storia di Fridtjof Nansen, esploratore, scienziato, coraggioso commissario per i rifugiati della Società delle Nazioni, raccontata da Sauro Turroni, nel 150° anniversario della nascita del grande e poco conosciuto vincitore del premio Nobel per la pace. Buona lettura.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Si è conclusa il 27 novembre a Milano, al Museo della scienza, la mostra, promossa dalla Ambasciata di Norvegia, sulla straordinaria figura di Fridtjof Nansen, scienziato, esploratore polare, diplomatico e statista, commissario per i rifugiati della Società delle Nazioni, insignito del Premio Nobel per la Pace. La sua dedizione alle questioni umanitarie salvò la vita a migliaia di persone dopola Prima Guerra Mondiale e a innumerevoli altre restituì identità con un certificato che portava il suo nome. Continua a leggere…
Italia, manifestazione per il referendum sul divorzio (1974)
Ormai lo sappiamo tutti, l’Italia e gli italiani dovranno sputare lacrime e sangue, finanziariamente, per cavarsela. Ma non tutti.
A parte i rischi che corriamo grazie ai favori regionali verso le parti più retrive del mondo venatorio, la Chiesa cattolica non paga – se non raramente – le imposte sui propri (a vario titolo) beni immobili, anche quelli che svolgono sostanzialmente attività commerciali. A puro titolo d’esempio la Scuola materna ed elementare “Laetitia” di Cagliari, certamente non un edificio di culto. Per non parlare di fondi e benigraziosamente elargiti da amministrazioni pubbliche per fini ben poco spirituali.
La Corte di Cassazione civile (sentenza Sez. Trib., 8 marzo 2004, n. 4645) aveva statuito che l’I.C.I. (istituita con il decreto legislativo n. 504/1992), fra le esenzioni (art. 7), non vedeva certo gli immobili delle Istituzioni ecclesiastiche dove si svolgevano attività “oggettivamente commerciali”. Con il decreto fiscale collegato alla legge n. 266/2005 (legge finanziaria 2006) veniva ristabilità l’esenzione totale, mentre il successivo decreto-legge n. 223/2006 statuiva che l’esenzione “si intende applicabile alle attività che non abbiano esclusivamente natura commerciale”. La Commissione europea ha aperto un’indagine per accertamenti ipotizzando “aiuti di Stato” illegittimi in violazione delle norme comunitarie sulla concorrenza.
E l’assegnazione gratuita delle frequenze per la TV digitale effettuata dal precedente Governo Berlusconi? Quanti miliardi di euro sono stati sottratti di fatto con queste operazioni ben poco virtuose? Non è il caso di cambiare registro? Continua a leggere…
Questi sono i fatti, sinteticamente. Il 19 novembre 2011, verso le 6.30, è scoppiato un devastante incendioal 5° piano dell’Ospedale “Brotzu” di Cagliari, il più importante della Sardegna. Un intero piano (il 6°) è stato sgombrato rapidamente, numerosi i danni, non ancora accertate definitivamente le cause, anche per l’assenza di un sistema di videosorveglianza.
Il 2 dicembre 2011, fra le 22.30 e le 23.30, Monia Melis, giornalista del quotidiano Sardegna 24, si aggira nell’Ospedale Brotzu come se niente fosse: porte aperte, nessuno la ferma, và dove vuole. E così vanno le cose da tempo. Il 4 dicembre il direttore generale dell’Azienda sanitaria ospedaliera “Brotzu” Antonio Garauannuncia provvedimenti e miglioramenti della vigilanza, il 6 dicembre 2011annuncia“di aver dato incarico allo studio dell’avvocato Massimiliano Ravenna per intraprendere tutte le azioni legali atte ad accertare eventuali ipotesi di reato” riguardo l’incursione della giornalista e di “eventuali complici”. Continua a leggere…
Lucio Magri, “rivoluzionario”, giornalista, parlamentare, apparentemente pieno d’interessi, ha deciso di andarsene via, così. Fa notizia perché noto, ma è solo uno dei tanti. Uno dei misteri della vita, non solo.
Roma, S. Pietro in Vincoli, Mosè (Michelangelo Buonarroti, 1513-1515)
Mario Monti è certamente un grande economista e il compito di aiutare l’Italia a rialzarsi dopo le macerie economico-sociali berlusconiane è davvero improbo. C’è bisogno di coesione nazionale, fortissima. Ma c’è bisogno anche di affrontare finalmente in modo efficace il tema del conflitto d’interessi. Una volta per tutte. O no?
Che la condizione delle bambine nella grande Cina sia deteriore è un triste e duro dato di fatto da troppi anni nei quali l’infanticidio femminile è stato pratica corrente. Anche oggi, nonostante qualche tentativo governativo di fronteggiare una mentalità profonda e diffusa.
Quanto accaduto nei giorni scorsi raggiunge livelli di squallidità umana (si fa per dire) veramente impensabili.
Yueye, una bambina di due anni è stata investita in un mercato da ben due veicoli senza che nessuno si preoccupasse di soccorerla per parecchio tempo.
Il Ministro dell’economia Giulio Tremonti nega, il Ministro delle riforme e leader della Lega Nord Umberto Bossifa l’indiano, il Ministro della difesa Ignazio La Russa invita a parlarne senza preconcetti, il Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni è contrario, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ammonisce. Ma lui, il pasdaran dei condoni, insiste. Fabrizio Cicchitto, capogruppo del P.d.L. alla Camera dei Deputati vuole proprio un bel super-condono: assicura che risolverebbe tutti i problemi. Continua a leggere…
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