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A giudizio le “nebbie” di Teulada.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha chiesto il rinvio a giudizio di due funzionari del Comune di Teulada (il segretario comunale Siro Podda, il responsabile del settore urbanistica Alberto Urru), un ingegnere (Giampaolo Gamberini) e due avvocati (Francesco Caso, Giuseppe Ciaglia) riguardo l’incarico di consulenza affidato dal Comune di Teulada (CA) al raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A. (222.000 euro).
Le indagini svolte in collaborazione con la Guardia di Finanza hanno portato, come preannunciato, alla conclusione con ipotesi di reato relative alla turbativa d’asta e alla violazione del segreto d’ufficio. Continua a leggere…
Non c’è uranio impoverito nei poligoni militari italiani.
La Commissione senatoriale d’inchiesta sull’uranio impoverito ha concluso i suoi lavori e sono stati presentati i risultati: non c’è alcuna evidenza della presenza di uranio impoverito nei poligoni militari italiani. Nemmeno a Quirra.
Rimangono, però, aperti parecchi interrogativi sulle causa di decessi e di tumori.
E, nonostante tante favole, da nessuna parte è scritto che si procederà alla chiusura dei poligoni militari di Teulada e di Quirra.
La relazione finale è stata votata all’unanimità e sarà pubblicata fra una decina di giorni. Continua a leggere…
Tuerredda e Malfatano (Teulada), ruspe in arrivo per demolire, per ristrutturare e per costruire.
Novità in arrivo dal litorale di Tuerredda e di Malfatano (Teulada). Alle spalle della massacrata spiaggia, Ovidio Marras, l’ultimo residente del furriadroxiu di Tuerredda, riavrà il suo stradello di accesso così com’era o quasi: la società immobiliare S.I.T.A.S. s.p.a. – titolare di una delle peggiori speculazioni edilizie a livello nazionale – ormai ha deciso di attuare i provvedimenti cautelari civilistici in favore del teuladino (al centro di altri procedimenti giudiziari) e demolirà le volumetrie realizzate sull’originario tracciato.
Non le potrà ricostruire, piaccia o no, in quanto violerebbero le disposizioni di tutela del piano paesaggistico regionale oltre alle prescrizioni della sentenza dei Giudici amministrativi di primo grado, pur appellata.
E del clima nel quale sono state effettuate le scelte urbanistiche del litorale di Teulada se ne parlerà anche in un aula di giustizia penale. Continua a leggere…
Tuerredda (Teulada), “carne di porco” del turismo del Sardistàn.
La Guardia costiera nei giorni scorsi ha posto sotto sequestro ben trenta lettini da spiaggia e quindici ombrelloni con tavolino e base sulla raccolta spiaggia di Tuerredda, sul litorale di Teulada (CA), già autentico gioiello naturale mediterraneo, da alcuni anni massacrato da eccessivo numero di bagnanti giornalieri, chioschi, sdraio, ombrelloni, parcheggi, automobili e tutto quanto fà turismo in questa splendida (nonostante tutto) Isola in mezzo al Mediterraneo.
Era ora.
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La Procura della Repubblica chiede il giudizio sulle “nebbie” di Teulada.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, come preannunciato, ha concluso le indagini (in collaborazione con la Guardia di Finanza) sull’incarico di consulenza affidato dal Comune di Teulada (CA) al raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A. (222.000 euro).
L’incarico, come recitava l’avviso di aggiudicazione dell’appalto del 19 ottobre 2010, “ha per oggetto l’insieme delle attività di progettazione, consulenza e assistenza giuridico-amministrativa e di carattere tecnico-progettuale occorrenti per l’approvazione della variante urbanistica e per la progettazione degli interventi di interesse pubblico nell’ambito del comparto urbanistico in località Malfatano”.
Sette indagati, fra amministratori e funzionari comunali, liberi professionisti. Continua a leggere…
Chiusura dei poligoni militari in Sardegna? E dove sta scritto?
La Commissione senatoriale d’inchiesta sull’uranio impoverito avrebbe sentenziato nei giorni scorsi la chiusura dei poligoni militari di Capo Teulada e di Capo Frasca, nonché la riconversione immediata di quello del Salto di Quirra, dove indaga la magistratura per ipotesi di reato ambientale e ai danni della salute pubblica. Così raccontano i mass media e dichiara il sen. Gianpiero Scanu (P.D.), componente della Commissione e relatore. Il sindaco di Teulada Gianni Albai già auspica “attività turistiche ricettive”. E abbiamo già visto a Tuerredda e dintorni di che son capaci.
Ma è vero? E dove sta scritto?
Qui la RELAZIONE DI MEDIO TERMINE SULLA SITUAZIONE DEI POLIGONI DI TIRO, approvata il 30 maggio 2012. Di seguito le conclusioni della “relazione”. Da nessuna parte c’è scritto che i poligoni militari di Teulada e Capo Frasca saranno chiusi. Continua a leggere…
La magistratura indaga fra le nebbie di Teulada.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e la Guardia di Finanza stanno concludendo le indagini sull’incarico di consulenza affidato dal Comune di Teulada (CA) al raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A. (222.000 euro). L’incarico, come recitava l’avviso di aggiudicazione dell’appalto del 19 ottobre 2010, “ha per oggetto l’insieme delle attività di progettazione, consulenza e assistenza giuridico-amministrativa e di carattere tecnico-progettuale occorrenti per l’approvazione della variante urbanistica e per la progettazione degli interventi di interesse pubblico nell’ambito del comparto urbanistico in località Malfatano”.
Sette indagati, fra amministratori e funzionari comunali, liberi professionisti. Continua a leggere…
Costa Smeralda e Malfatano, periferia di Doha?
Come reso noto nei giorni scorsi, la famiglia reale (Al Thani) del Qatar ha comprato la Costa Smeralda (4 alberghi extra-lusso, porto turistico, centri commerciali, servizi, 2.300 ettari di terreni sul mare) dal fondo Colony Capital di Tom Barrack per 600 milioni di euro (secondo Il Sole 24 Ore ne varrebbe però 700). Sembrano cambiati gli intenti immobiliari: meno edificazione nei complessi ricettivi sul mare, più attenzione alle ville esclusive. Ma è presto per dirlo. Arzachena può aspettare.
Si parla insistentemente anche di un interesse verso la costa di Teulada. Precisamente sui litorali di Malfatano e Tuerredda, interessati dalla speculazione immobiliare della S.I.T.A.S. s.p.a. e oggetto di un’intricatissima vicenda sulla titolarità dei diritti di proprietà. Ben 600 milioni di euro metterebbero a tacere contenziosi, litigi e coscienze, secondo quanto riferito da fonte generalmente molto bene informata.
Pronubo il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, autore insieme all’allora Ministro degli esteri Franco Frattini, di diversi viaggi in Qatar. Continua a leggere…
Le acque sempre più torbide di Malfatano e Tuerredda (Teulada)
Sembra proprio che siano gli avvocati gli unici a guadagnare sicuramente dal progetto turistico-edilizio in corso nel paradiso terrestre di Malfatano e Tuerredda, sul litorale di Teulada (CA).
Fermate – per ora solo temporaneamente – le ruspe dopo la sentenza del T.A.R. Sardegna (sentenza sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427), ora è il momento di intricatissime vicende contrattuali che hanno dato vita a nuovi procedimenti civili e penali, dopo l’indagine penale già aperta nei mesi scorsi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
da L’Unione Sarda, 30 marzo 2012
Teulada. La guardia di finanza sta ricostruendo i vari passaggi di proprietà. «Una truffa a Tuerredda». Il pm indaga sui terreni in cui è previsto un resort. Si cerca di risalire ai reali proprietari delle aree. La guardia di finanza sta ricostruendo i vari passaggi che hanno portato la loro titolarità in capo a diverse società estere Continua a leggere…
Chi guadagna in ogni caso sulla vicenda di Malfatano?
Dopo la sentenza del T.A.R. Sardegna (sentenza sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427) che ha fermato – per ora solo temporaneamente – le ruspe a Malfatano e Tuerredda, in attesa del probabile ricorso in appello davanti al Consiglio di Stato, la società immobiliare S.I.T.A.S. s.r.l. (titolare dell’intervento) e il Comune di Teulada (CA) cercano di correre ai ripari.
Ecco come. Continua a leggere…
Malfatano e Tuerredda, una pesante sberla a speculatori, Comune di Teulada e Regione autonoma della Sardegna.
Il T.A.R. Sardegna, con la sentenza sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427, ha accolto il ricorso di Italia Nostra avverso una nutrita serie di atti amministrativi posti a base del progetto turistico-edilizio della S.I.T.A.S. s.r.l. a Malfatano e Tuerredda, sulla costa di Teulada (CA).
E’ una bellissima notizia, i nostri complimenti a Italia Nostra e ai suoi avvocati.
Fondamentale un aspetto – che ha consentito il non accoglimento delle relative eccezioni di inammissibilità prospettate dalla Soc. S.I.T.A.S., dal Comune di Teulada e dalla Regione autonoma della Sardegna – legato all’acquisizione degli atti da parte della ricorrente nel 2011, anche a notevole distanza temporale dall’emanazione degli stessi, e che è stato considerato dal Giudice amministrativo come elemento fondante la “non tardività” del ricorso.
Aspetto che, purtroppo, non potevano utilizzare a sostegno le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, impegnate da lunghi anni nella durissima battaglia contro la speculazione immobiliare “ecologica” sui litorali teuladini e aventi conoscenza degli atti impugnati da tempo, avendone fatto oggetto di ripetute denunce alle amministrazioni pubbliche competenti, tanto obbligate a intervenire quanto ignave (la magistratura indaga anche su questo). Continua a leggere…
Nè sardi nè eroi.
Beato quel Paese che non ha bisogno di eroi. Ovidio Marras è diventato, suo malgrado, il simbolo di una lotta impari (e anacronistica) tra gli interessi economici e la vita, una sorta di “eroe” che combatte per la propria sopravvivenza, in una Regione che, già da tempo, è entrata a far parte del mondo civilizzato. Eppure, non c’è niente di romantico o di eroico nella sua lotta, si tratta di un uomo di ottantadue anni che, naturalmente, non vuole essere sradicato dal luogo in cui ha vissuto la propria vita, che è poi l’incubo di qualsiasi persona anziana, con abitudini, tempi, ritmi ormai radicati e difficilmente modificabili. Continua a leggere…
Cafoni ruotati sulla spiaggia di Perdalonga, Teulada (CA).
Che cosa spinge un bipede senziente ad andare al mare con un quad? Boh, chi lo sa? E’ quanto ha visto Margherita, socia del Gruppo d’Intervento Giuridico, sulla spiaggia di Perdalonga, litorale di Teulada (CA). E ha pensato bene di mettere a disposizione dell’Associazione preziose informazioni. Ieri è partita, così, una specifica segnalazione al Corpo forestale e di vigilanza ambientale. I veicoli a motore, infatti, non possono accedere a spiagge e litorali per tutto l’anno, a meno che non siano mezzi di soccorso o per il trasporto di disabili (art. 3, comma 1°, lettera e, della determinazione interdirettoriale Servizi centrale e periferici Demanio e Patrimonio della Regione autonoma della Sardegna n. 862 del 18 aprile 2011, ordinanza balneare 2011). Vedremo gli sviluppi.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Nebbie di cemento su Malfatano e Tuerredda.
Il contenzioso civilistico fra Ovidio Marras, ultimo residente nel furriadroxiu di Tuerredda, e la società immobiliare S.I.T.A.S. ha prodotto una sola cosa certa, finora: dovrà esser ripristinato lo stradello che conduce dal piccolo insediamento rurale alle bianche sabbie (per chissà quanto ancora) di Tuerredda. Dovranno esser tirate giù le strutture edilizie già costruite su quell’area, sempre che il provvedimento giurisdizionale sia messo in esecuzione. Potrebbe, inoltre, esser impugnato. E ancora, varie sono le incertezze legate alle procedure di vendita dei terreni e al ruolo di alcuni legali. Senza dimenticare che quella speculazione immobiliare in corso sulle coste di Tuerredda e Malfatano (Teulada), oggi oggetto di indagini da parte della magistratura cagliaritana.
Nel mentre, il progetto eco-compatibile, cresce. In tutta la sua bellezza. Un bel tumore edilizio che cresce.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
Un approfondimento ampio ed esaustivo della scandalosa vicenda speculativa, intrisa di illegittimità, è nel dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda” (2011). Continua a leggere…
Tuerredda e Malfatano, resort eco-compatibile de chè?
“Il progetto sarà sviluppato con particolare attenzione al rispetto del territorio e dell’ambiente, secondo linee architettoniche innovative e che minimizzano l’impatto ambientale utilizzando le più moderne tecnologie costruttive”, così si è espressa la Sansedoni s.p.a., il perno societario intorno cui ruota la realizzazione di quella speculazione immobiliare in corso sulle coste di Tuerredda e Malfatano (Teulada), oggi oggetto di indagini da parte della magistratura cagliaritana.
Eccolo, il progetto eco-compatibile, visto dal mare. In tutta la sua bellezza. Un bel tumore edilizio che cresce.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
Un approfondimento ampio ed esaustivo della scandalosa vicenda speculativa, intrisa di illegittimità, è nel dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda” (2011).
(foto A.P., archivio GrIG)
Baia delle Ginestre, baia delle facce toste.
La vicenda di Baia delle Ginestre vista da quel grande giornalista che è Gian Antonio Stella. Su Il Corriere della Sera, edizione del 22 giugno 2011.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da Il Corriere della Sera, 22 giugno 2011
L’abusivismo nel paese dei cavilli. Richiesta di risarcimento dopo la sentenza definitiva della Cassazione. Gian Antonio Stella
Centosedici milioni di euro: è l’astronomico risarcimento chiesto dai proprietari dell’hotel Baia delle ginestre al Comune di Teulada e alla Regione Sardegna, colpevoli a loro dire di un misfatto. Quale? Fecero abbattere una caterva di opere abusive riconosciute tali da varie sentenze comprese due della Cassazione. Continua a leggere…
Cari concittadini Sardi, ma abbiamo l’anello al naso? Malfatano e Piscinas-Costa Verde…
anche su Il Manifesto Sardo (Prossima fermata Malfatano), n. 100, 16 giugno 2011
Mentre l’onda lunga referendaria travolge quanto le recenti elezioni amministrative avevano colpito duramente, le coste della Sardegna offrono ancora scenari vecchi, torbidi, opachi e anche un po’ idioti. Continua a leggere…
L’ombra torbida su Malfatano e Tuerredda.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (p.m. Daniele Caria) sta indagando sull’incarico di consulenza affidato dal Comune di Teulada al raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A. (222.000 euro). L’incarico, come recita l’avviso di aggiudicazione dell’appalto del 19 ottobre 2010, “ha per oggetto l’insieme delle attività di progettazione, consulenza e assistenza giuridico-amministrativa e di carattere tecnico-progettuale occorrenti per l’approvazione della variante urbanistica e per la progettazione degli interventi di interesse pubblico nell’ambito del comparto urbanistico in località Malfatano”.
In parole povere, il Comune di Teulada ha affidato un incarico per modificare strumenti urbanistici e di pianificazione così da venir incontro alle esigenze della S.I.T.A.S. s.p.a. Continua a leggere…
Stop alla speculazione immobiliare a Malfatano e Tuerredda!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (1 giugno 2011) specifico ricorso al Sindaco di Teulada contro la deliberazione Consiglio comunale di Teulada n. 9 del 31 marzo 2011 con cui è stata adottata la “variante al piano di lottizzazione turistico alberghiero Sitas srl di Cagliari sub-comparto E1-E – F Valle in loc. Malfatano, ai sensi dell’art. 20 della L.R. n. 45/89 – modificazioni plano-altimetriche dei fabbricati e modifica delle tipologie edilizie”.
Si tratta del primo passo di quella possibilità di “poter variare l’impianto urbanistico complessivo recato dagli attuali PdL e le relative destinazioni d’uso, per adeguarli alle attuali richieste del mercato turistico, con conseguente possibilità di conseguire un miglior risultato imprenditoriale dell’operazione attraverso un più razionale impiego delle aree a propria disposizione”, già concessa (deliberazione Consiglio comunale Teulada n. 11 del 23 marzo 2010) dal Comune di Teulada alla società immobiliare S.I.T.A.S. s.r.l., titolare dell’investimento immobiliare da oltre 140 mila metri cubi sulle coste di Malfatano e Tuerredda. Continua a leggere…
Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda (2011).
Quanto sta accadendo sulla costa di Teulada (CA), fra Capo Spartivento, Tuerredda e Malfatano, ha veramente dell’incredibile. Ancora nel XXI secolo la Sardegna vede massacrato dal cemento e dall’antropizzazione uno dei suoi luoghi più belli in nome della speculazione, dell’insipienza, dell’arroganza. E’ uno dei pochi grandi tratti di costa (circa 35 km.) ancora in gran parte integri del Mediterraneo. Rocce, piccole calette (Tuerredda, Campionna, Piscinnì), ambienti dunali, stagni (Piscinnì, Tuerredda), porti naturali già utilizzati in antichità (come la Merkat fenicia nel rìas di Malfatano), tutelati con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), in parte con vincolo archeologico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), destinati ad area marina protetta (legge n. 394/1991 e s.m.i.). Continua a leggere…

















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