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Articoli taggati ‘Tuvixeddu’

Tuvixeddu, fioriere di pietrame e cemento sulle tombe.

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica, “gabbionate” incombenti sulle tombe (oggetto di procedimento penale)

Mentre i cagliaritani (e non solo) dimostrano sempre più il loro grandissimo interesse verso l’area archeologica di Tuvixeddu, emergono dal dibattimento penale in corso eventi decisamente pesanti, sotto tutti gli aspetti: secondo la testimonianza del commissario del Corpo forestale e di vigilanza ambientale Fabrizio Madeddu, i gabbioni di pietrame sarebbero stati collocati deliberatamente sulle tombe (ben 26 tombe puniche), con contrafforti in cemento armato.  Roba da zona industriale, non da area archeologica.   Il processo – nel quale sono costituite parte civile le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra grazie al prezioso operato dell’avv. Lia Pacifico – proseguirà il prossimo 16 luglio 2012.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

 

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica (tombe puniche)

da La Nuova Sardegna, 15 maggio 2012

«Le fioriere del parco costruite sopra 26 tombe puniche».  La testimonianza in tribunale del commissario Madeddu Nuove immagini: calcestruzzo per realizzare le strutture.
TUVIXEDDU. CLAMOROSE RIVELAZIONI.
  Mauro Lissia Continua a leggere…

Tuvixeddu, breve apertura, “furbizie”, interesse dei cagliaritani.

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica (tombe puniche). Sullo sfondo le "torri" del complesso Immobiliareuropea s.p.a.

Alla fine, grazie all’interessamento del sindaco di Cagliari Massimo Zedda – che si è attivato presso la Procura della Repubblica di Cagliari per consentirle nonostante il sequestro penale sussistente in parte dell’area (finalizzato al  dibattimento penale in corso) – l’area archeologica di Tuvixeddu (Cagliari) è stata aperta alle visite guidate nell’ambito della giornata di primavera del F.A.I.

Elementi certamente positivi sono stati il grandissimo interesse dei cagliaritani, testimoniato dalle lunghe e pazienti file, e l’entusiasmo delle piccole guide (bambini della Scuola media cagliaritana “Ugo Foscolo”). Continua a leggere…

Proposta di legge regionale per il parco di Tuvixeddu, luci (poche) e ombre (tante).

Cagliari, Tuvixeddu, atti di vandalismo su tombe puniche

 

Una novità nel vivace panorama delle sorti del Colle di Tuvixeddu (Cagliari), l’area sepolcrale punico-romana più importante del Mediterraneo. Alcuni consiglieri regionali del centro-sinistra (Uras, G. Diana, Porcu, Salis, Sechi, di P.D., Sel e I.d.V.) hanno presentato una proposta di legge per giungere all’istituzione di un parco esteso per l’intero Colle (50 ettari).  Previsto uno stanziamento di 90 milioni di euro in tre anni (2012-2014).

Ad un esame rapido, la finalità è comunque positiva (realizzare il parco), ma appaiono elementi di grande, per non dire enorme, perplessità.

Che bisogno c’è di istituire un “ente parco”, un “comitato direttivo” e un “comitato scientifico”, prevedere la figura di un “direttore” con i connessi compiti di pianificazione, gestione, vigilanza?  E il coinvolgimento della Provincia di Cagliari?  A che titolo, visto che l’intera area è compresa nel territorio comunale cagliaritano?

Le funzioni previste sono quelle che deve svolgere ordinariamente il Comune di Cagliari – che non può che essere il proprietario e il gestore del parco – e la Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari, deputata per legge alla difesa del patrimonio archeologico.  

Si vogliono creare doppioni per trovar posto a qualcuno?  Non sono proprio i tempi giusti e non è aria. Continua a leggere…

C’è il modo per salvaguardare Tuvixeddu, basta volerlo.

Cagliari, Tuvixeddu, vincoli archeologico e paesaggistico, piano paesaggistico regionale

anche su Il Manifesto Sardo (“Tuvixeddu, basta volerlo “), n. 116, 16 febbraio 2012.

 

Che la sorte dell’area di Tuvixeddu sia un argomento “forte” a Cagliari da oltre vent’anni è cosa certa, anzi certissima.   Le polemiche di queste ultime settimane lo dimostrano ancora una volta.  

Da qualche mese, però, c’è un dato ulteriore da non tralasciare.  Infatti, Cagliari ha per la prima volta nella sua storia recente un’amministrazione comunale di centro-sinistra

Massimo Zedda e la sua coalizione hanno battuto nettamente gli avversari del centro-destra in buona sostanza perché lustri di governo locale hanno consegnato ai giorni nostri una città semplicemente bollita.     In più c’è stata anche la ventata nazionale anti-berlusconiana, senza sminuire in alcun modo l’effetto novità Kasteddaio.        E le aspettative. Continua a leggere…

Il Comune di Cagliari disegna il futuro di Tuvixeddu: sì, ma come?

Cagliari, Tuvixeddu, tomba punica con disco rosso

 

Con la deliberazione n. 1 dell’11 gennaio 2012 la Giunta comunale di Cagliari ha proposto al Consiglio l’adozione dei criteri a cui attenersi per la definizione del futuro dell’area d’interesse archeologico-ambientale di Tuvixeddu in sede di attuazione del P.P.R., alla luce della nota sentenza Cons. Stato 3 marzo 2011, n. 1366.

Come si ricorderà, il Consiglio di Stato aveva esplicitamente affermato: “Resta stabilito, quanto alla concreta ed autonoma disciplina di salvaguardia, che la regolamentazione definitiva dell’area è rinviata ad un’intesa tra Comune e Regione, fermo che ‘all’interno dell’area individuata è prevista una zona di tutela integrale, dove non è consentito alcun intervento di modificazione dello stato dei luoghi, e una fascia di tutela condizionata’ (art. 48, comma 2, delle NTA)”. Continua a leggere…

Tuvixeddu a Palazzo di Giustizia.

Cagliari, Tuvixeddu, foto aerea

Il Tribunale di Cagliari – Sezione I (presidente Mauro Grandesso, giudici Carlo Renoldi e Alessandra Angioni) ha respinto le eccezioni preliminari e ha sciolto le riserve sulle istanze della difesa nel dibattimento penale relativo a varie ipotesi di reato concernente lavori edilizi e opere finalizzate al parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu (Cagliari): accolte le richieste di costituzione di parte civile delle Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, patrocinate dall’avv. Lia Pacifico del Foro di Cagliari, e ritenute valide le indagini svolte come polizia giudiziaria dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale (eccezione già sollevata davanti al G.I.P., ma motivatamente respinta.

Il dibattimento, apertosi lo scorso 19 settembre 2011, proseguirà con l’audizione dei primi testimoni il 12 e il 19 dicembre 2011. Continua a leggere…

Annunciata la ripresa dei lavori per il parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu, a Cagliari.

Cagliari, Tuvixeddu, canyon di cava e panoramica

 

Ancora una notizia positiva per la realizzazione del grande parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu, a Cagliari.  Dopo l’inizio dei lavori di restauro e pulizia relativi alla via sepolcrale che costeggia il Colle nel versante di Viale S. Avendrace da parte della Soprintendenza archeologica cagliaritana, entro la fine del mese dovrebbero riprendere i lavori per la realizzazione del primo stralcio del parco di competenza del Comune di Cagliari.  La strada per liberare Tuvixeddu – la più importante area archeologica punico-romana del Mediterraneo – dal rischio cemento è ancora lunga, in corso vi sono vari contenziosi, fra cui un procedimento penale, ma questo è un altro indiscutibile passo positivo.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

 

Comune di Cagliari

comunicato stampa

Tuvixeddu, arriva la svolta.

Entro la fine del mese riprendono i lavori per restituire l’area ai cittadini cagliaritani e ai turisti. Pulizia del sito, cura del verde e interventi contro il degrado delle tombe già scavate. Continua a leggere…

Aperto il dibattimento penale su Tuvixeddu (Cagliari).

Cagliari, Tuvixeddu, tomba punica con disco rosso

 

Questa mattina si è aperto davanti al Tribunale di Cagliari – Sezione I il dibattimento penale relativo a varie ipotesi di reato concernente lavori edilizi e opere finalizzate al parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu (Cagliari).    Vicenda complessa che ha visto, su richiesta della Procura della Repubblica al termine di lunghe indagini, il rinvio a giudizio dell’ex Soprintendente dei beni archeologici Vincenzo Santoni, dell’archeologa Donatella Salvi, del costruttore Raimondo Cocco, del direttore dei lavori Fabio Angius, del dirigente comunale Paolo Zoccheddu e del funzionario comunale Giancarlo Manis. Continua a leggere…

Il Sindaco Zedda deve già fare il compito in classe. Su Tuvixeddu.

Cagliari, Tuvixeddu, interno tomba punica

anche su Il Manifesto Sardo (Tuvixeddu non è un dettato), n. 106, 16 settembre 2011

Cagliari ha per la prima volta nella sua storia recente un’amministrazione comunale di centro-sinistraMassimo Zedda e la sua coalizione hanno battuto nettamente gli avversari del centro-destra in buona sostanza perché lustri di governo locale di questi ultimi hanno consegnato ai giorni nostri una città semplicemente bollita.     In più ci s’è messo anche la ventata nazionale anti-berlusconiana.

Questo però comporta anche un assillo quotidiano da parte di mille parti che vorrebbero veder realizzate ora-subito-adesso le proprie istanze da parte del sindaco Zedda.    Che di nome fa Massimo, non Mandrake e nemmeno Merlino.   E nemmeno è uno studente atteso dal compito in classe nei primi giorni di scuola.

Quanto accaduto nei giorni scorsi in merito alla vicenda di Tuvixeddu pare proprio un caso emblematico. Continua a leggere…

Tuvixeddu, la “storia infinita” che tutti (o quasi) vogliono chiudere.

Cagliari, Tuvixeddu, foto aerea

Il 5 settembre 2011 si è tenuta la riunione del Comitato di sorveglianza per l’attuazione dell’accordo di programma Regione – Comune – Privati su Tuvixeddu–Tuvumannu, a Cagliari.      Dalle cronache e dalle dichiarazioni di tutte le parti è emersa una disponibilità alla trattativa per concludere nel più breve tempo possibile la vicenda con una soluzione definitiva e – per quanto riguarda gli interessi pubblici – la realizzazione del parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu.   Sono seguite varie polemiche sulla presunta arrendevolezza del Sindaco Massimo Zedda alle pretese immobiliari, arrendevolezza che – a ben vedere – non si comprende dove si sia concretizzata. Continua a leggere…

Tuvixeddu (Cagliari), perché non iniziare dall’antica via sepolcrale di Sant’Avendrace?

Cagliari, Tuvixeddu, colombari romani

C’è un bel pezzo di Tuvixeddu, la più importante necropoli punico-romana del Mediterraneo, non interessata dalle infinite vicende legate all’accordo di programma immobiliare fra Regione autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari, Nuova Iniziative Compresa s.r.l. e altri imprenditori.  Qui non ci sono ricorsi, giudizi, procedimenti penali, sequestri, rinvii a giudizio e polemiche di alcun genere.   Potrebbe e dovrebbe esser tutelata, in sicurezza, visitabile e fruibile. 

Oggi, subito, adesso.  Una ricchezza culturale e turistica per Cagliari e l’intera Sardegna.  Ma non lo è.    E’ un penoso esempio di degrado, di fatto una discarica a cielo aperto, dove si ricoverano sbandati che meriterebbero sicuramente l’attenzione dei servizi sociali.

Finora è stato l’esempio di quello che un’amministrazione pubblica – il Comune di Cagliari, nel caso concreto – non deve fare per tutelare e valorizzare un bene culturale di rilievo primario.  Ora, con la nuova Amministrazione comunale Zedda, si palesa maggiore attenzione per i beni storico-culturali cittadini e la loro accorta valorizzazione, anche in chiave turistica, come dimostrato nel recente caso della necropoli romana di Bonaria. Continua a leggere…

Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani.

ginepro, mare, cielo

“Domanda: come salvare tutto e tutti? Risposta: con un piano d’azione ecologista e solidale. E’ il richiamo della “primavera sarda” iniziata col risveglio dei giovani. Da Cagliari e dalle baie con i nomi esotici”.  Un reportage di Michele Neri per D – La Repubblica sulla Sardegna e le sue prospettive.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

da D – La Repubblica, 2 luglio 2011

Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani. Michele Neri

Un contagioso appello alla salvezza Continua a leggere…

La magistratura indaga sulla variante urbanistica di Tuvixeddu.

Cagliari, Tuvixeddu, canyon di cava e panoramica

 

L’avevamo detto.  E fatto.  Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato (23 marzo 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo la proposta di variante del noto intervento immobiliare sui Colli di Tuvixeddu e Tuvumannu (“Progetto di riqualificazione urbana e ambientale dei Colli di S. Avendrace”) presentata dalle Società Nuova Iniziative Coimpresa s.r.l. e Edilstrutture s.r.l. e già approvata dalla Giunta municipale con deliberazione n. 48 del 18 marzo 2011.

In seguito il Consiglio comunale – con una rapidità degna di miglior causa – aveva adottato la relativa deliberazione.

Ora la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari sta indagando dietro l’esposto ecologista.

Bene, molto bene.  Che si faccia chiarezza.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Continua a leggere…

Tuvixeddu, sei rinvii a giudizio.

Cagliari, Tuvixeddu, foto aerea

Il G.I.P. del Tribunale di Cagliari Cristina Ornano, su richiesta della Procura della Repubblica al termine di lunghe indagini, ha disposto il rinvio a giudizio l’ex Soprintendente dei beni archeologici Vincenzo Santoni, l’archeologa Donatella Salvi, il costruttore Raimondo Cocco, il direttore dei lavori Fabio Angius, il dirigente comunale Paolo Zoccheddu e il funzionario comunale Giancarlo Manis al dibattimento del 19 settembre 2011 davanti al Tribunale di Cagliari – Sezione I.

Varie ipotesi di reato contestate: dalla distruzione di patrimonio archeologico alla realizzazione di opere non autorizzate fra i lavori finalizzati al parco archeologico, dall’abuso d’ufficio. Continua a leggere…

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