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Posts Tagged ‘valutazione ambientale strategica’

Ecco lo scempio della diga di Monte Nieddu-Is Canargius su Codice a Barre (RAI 3).

 

Venerdi 29 marzo 2013 la vicenda dello scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula – Sarroch – Villa S. Pietro, in provincia di Cagliari) è andata in onda su Codice a Barre, la trasmissione di RAI 3 condotta da Elsa Di Gati che racconta sprechi, inefficienze, ottusità che subiscono il povero Bel Paese e i suoi disgraziati cittadini.

Buona visione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra Continua a leggere…

Il progetto immobiliare nella Tenuta di Rimigliano San Vincenzo su ControRadio.

Rimigliano-Controradio

Il progetto turistico-edilizio nella Tenuta di Rimigliano (San Vincenzo, LI) è stato oggetto di un’intervista (25 febbraio 2013) sull’emittente radiofonica toscana ControRadio.

Si ringrazia il Comitato per Campiglia per la registrazione.

Chi volesse può sentirla qui. Continua a leggere…

Ricorso avverso il progetto turistico edilizio nella Tenuta di Rimigliano senza le valutazioni di impatto ambientale.

Toscana, spiaggia e macchia mediterranea

Toscana, spiaggia e macchia mediterranea

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato uno specifico ricorso (14 febbraio 2013) avverso le prime istanze di permesso di costruire le prime otto residenze mediante ristrutturazione e modifiche del Podere Le Chiusacce, facente parte della Tenuta di Rimigliano e dell’ampio unico progetto immobiliare della Rimigliano s.r.l. rientrante nella variante urbanistica che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, (“variante al regolamento urbanistico per il sottosistema della pianura costiera – Tenuta di Rimigliano”) in un contesto ambientale-paesaggistico di rara suggestione, in Comune di San Vincenzo (LI). Continua a leggere…

Il piano di utilizzo dei litorali di Cagliari va alla consultazione pubblica.

Cagliari, Poetto e Marina Piccola dalla Sella del Diavolo

Cagliari, Poetto e Marina Piccola dalla Sella del Diavolo

E’ in corso la procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S. relativa alla variante del piano urbanistico comunale di Cagliari – P.U.C. per l’individuazione delle c.d. spiagge urbane (Poetto, Giorgino) con le nuove zone urbanistiche “GHLn” e per l’approvazione definitiva del piano di utilizzo dei litorali – P.U.L., già adottate rispettivamente con deliberazioni Consiglio comunale n. 75 e n. 76 del 31 ottobre 2012.

Il Comune di Cagliari ha previsto una serie di presentazioni pubbliche, secondo il seguente calendario: Continua a leggere…

Cagliari, piano di utilizzo dei litorali (P.U.L.) e valutazione ambientale strategica (V.A.S.).

Cagliari, spiaggia del Poetto, testimonianze della “civiltà”

Aperta una fase di partecipazione pubblica nell’ambito della procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) per la predisposizione e approvazione definitiva del piano di utilizzo dei litorali (P.U.L.) di Cagliari.  Osservazioni e pareri possono essere inviati all’indirizzo di posta elettronica vas-pul.partecipazione@comune.cagliari.it.   Naturalmente lo faremo.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

 

 

Cagliari, Poetto e Marina Piccola dalla Sella del Diavolo

da La Nuova Sardegna, 12 agosto 2012

«Poetto? Meno eventi e più tutele»  Legambiente e Gruppo di intervento giuridico propongono i loro contributi all’elaborazione del piano di utilizzo del litorale. Mascia: i baretti lavorino tutto l’anno. 

STEFANO DELIPERI. Bisogna distinguere tra zone a forte vocazione balneare da altri tipi di esigenze come quelle di aree tipo la Sella del Diavolo. Continua a leggere…

Quale sarà il destino del Bosco Vandra, demanio civico di Rocca d’Evandro?

Rocca d’Evandro, Bosco Vandra

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (11 giugno 2012) una richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti, relativamente all’adozione del P.U.C. del Comune di Rocca d’Evandro (CE), senza l’avvio della procedura di V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica) in palese contrasto con quanto disposto dal decreto legislativo n. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni con il quale si è dato attuazione in Italia alla direttiva n. 2001/42/CE.

Come noto, la V.A.S. interessa piani e programmi aventi effetti sensibili diretti ed indiretti sull’ambiente e le varie componenti ambientali e la conclusione del relativo procedimento è precedente e vincolante all’approvazione definitiva ed all’efficacia dei piani e programmi ad essa assoggettati e, in base a quanto stabilito dal d. lgs. n. 152/2006, i provvedimenti amministrativi di approvazione adottati senza la previa valutazione ambientale strategica, ove prescritta, sono annullabili per violazione di legge. Continua a leggere…

Golfo Aranci, piano urbanistico e procedure corrette “in corso d’opera”.

Cisto (Cistus)

E’ pervenuta da parte della Provincia di Olbia-Tempio – Settore 5° Ambiente e Sostenibilità la nota n. 10994 del 6 aprile 2012  con la quale viene fatta – speriamo definitivamente – chiarezza sulle procedure corrette in corso d’opera di adozione del piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Golfo Aranci.

In estrema sintesi, la procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) – che deve accompagnare l’elaborazione, l’adozione e l’approvazione definitiva del P.U.C. – viene avviata nel febbraio 2011 con il documento di scoping il cui avviso di deposito risulta effettuato il 3 marzo 2011. Continua a leggere…

Il Comune di Golfo Aranci corregge la procedura di adozione del P.U.C.

avviso deposito atti relativi al P.U.C. di Golfo Aranci (2 aprile 2012)

Il Comune di Golfo Aranci aveva giurato e spergiurato di aver seguito la procedura corretta di adozione del proprio piano urbanistico comunale – P.U.C.

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico avevano in proposito segnalato una serie di palesi incongruenze con specifico ricorso (3 febbraio 2012), sollevando gli strali dell’Amministrazione comunale.

Risultato: il Comune di Golfo Aranci ha provveduto alla correzione della procedura mediante nuova pubblicazione del P.U.C. e dei necessari atti connessi, compresi quelli attinenti alla procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S. Continua a leggere…

Golfo Aranci, piano urbanistico e procedure “elastiche.”

Muflone (Ovis musimon)

 

Si è svolta ieri 28 febbraio 2012 presso il Comune di Golfo Aranci una riunione di presentazione del piano urbanistico comunale (P.U.C.) in adeguamento al piano paesaggistico regionale (P.P.R.) e al piano di assetto idrogeologico (P.A.I.).

Eravamo stati invitati qualche giorno fa, ma non siamo andati perché impegnati in un importante procedimento penale in tema di traffico illecito di rifiuti.  Ma la nostra presenza non è fondamentale.  Fondamentale è quella dei cittadini dei territori interessati e – pare – sia mancata.

Secondo quanto dichiarato pubblicamente dal Sindaco di Golfo Aranci Giuseppe Fasolino i funzionari della Provincia di Olbia-Tempio (presenti all’incontro) avrebbero dichiarato che la procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) relativa al P.U.C. sarebbe corretta.

Non siamo d’accordo ed ecco perché. Continua a leggere…

Crolla il progetto turistico-edilizio nella Tenuta di Rimigliano senza la procedura di V.A.S.

Toscana, litorale

Forse è un colpo definitivo per il progetto turistico-edilizio della Tenuta di Rimigliano.

La Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana – l’organo del Ministero per i beni e attività culturali che coordina gli Uffici ministeriali periferici toscani – ha nuovamente risposto ai ricorsi (11 novembre 2011, 16 gennaio 2012) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso la variante urbanistica che consente il progetto turistico-edilizio che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, in un contesto ambientale-paesaggistico di rara suggestione, in Comune di San Vincenzo (LI). Continua a leggere…

Appennino Umbro-Marchigiano, crinali di pale eoliche?

Appennino Umbro-Marchigiano, Monte Macinara e Monte dei Sospiri

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 febbraio 2012) uno specifico ricorso avverso la realizzazione sui crinali appenninici del Monte Catria, del Monte Il Cerrone, del Monte dei Sospiri, del Monte dei Torrini, del Monte del Picchio, del Monte Macinara, del Monte San Lorenzo di ben nove centrali eoliche, con decine di aereogeneratori (il numero complessivo non è conosciuto) e opere connesse (viabilità, reti elettriche, ecc.).

Il territorio interessato è quello dei Comuni di Apecchio, Mercatello sul Metauro, Urbania, Piobbico, S. Angelo in Vado, Frontone, Cagli, nella Provincia di Pesaro – Urbino. Continua a leggere…

Ricorso avverso il P.U.C. di Golfo Aranci senza la valutazione ambientale strategica.

macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (3 febbraio 2012) specifico ricorso alla Commissione europea, al Direttore generale delle valutazioni ambientali del Ministero dell’ambiente, al Direttore generale regionale della pianificazione urbanistico territoriale, al Direttore del Settore regionale sostenibilità ambientale e valutazione impatti, al Direttore del Settore ambiente e sostenibilità della Provincia di Olbia – Tempio e al Comune di Golfo Aranci avverso l’avvenuta adozione del piano urbanistico comunale – P.U.C. di Golfo Aranci in assenza di preventiva procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S.

Infatti, il P.U.C. di Golfo Aranci è stato adottato con deliberazione Consiglio comunale di Golfo Aranci n. 56 del 24 novembre 2011, quale adeguamento al piano paesaggistico regionale – P.P.R. e al piano di assetto idrogeologico -  P.A.I. integrato con il piano di utilizzo dei litorali – P.U.L.  Continua a leggere…

Il Ministero dell’ambiente interviene duramente sui nuovi radar sulle coste sarde!

Gabbiano reale (Larus michahellis)

 

Il Ministero dell’ambiente – Direzione generale della protezione della natura e del mare è intervenuto (nota PNM – 2012 – 972 del 17 gennaio 2012) con insolita durezza nei confronti del Ministero della difesa (Direzione generale dei lavori e del demanio, Direzione generale delle telecomunicazioni) del Comando generale della Guardia di Finanza, del Comando generale della Guardia costiera e della Regione autonoma della Sardegna (Assessorato della difesa dell’ambienteServizi per la conservazione della natura e della valutazione degli impatti) riguardo i numerosi progetti per l’installazione di ben 15 radar (dei quali due esistenti, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena, e a Capo S. Elia, Cagliari) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato da posizionarsi lungo i litorali sardi.

Lo ha fatto in seguito ai ricorsi (30 dicembre 2011 e 12 agosto 2011) inoltrati dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra.[1] Continua a leggere…

Ricorso contro l’ignobile diga di Monte Nieddu – Is Canargius.

Sarroch-Villa S. Pietro, Monte Nieddu, il cantiere della diga

Ci sono delle opere pubbliche inutili, distruttive dell’ambiente, occasione di spreco di denaro pubblico che con ottusa testardaggine vengono perseguite contro ogni evidenza e a ogni costo, tanto pagano i cittadini e la natura.  

E’ certamente il caso della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, nel Sulcis, già teatro negli ultimi anni di uno degli scempi ambientali e finanziari più scandalosi d’Italia, con centinaia di milioni di euro già letteralmente sprecati fra lavori non conclusi (sono stati realizzati al 19,46%), contenziosi con le imprese esecutrici (oltre 60 milioni di risarcimento danni richiesto), mancanza di reti di distribuzione.

Il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionalecome avevamo preannunciato – ha bandito una nuova gara d’appalto (56,6 milioni di euro a base d’asta, bando integrale di gara d’appalto + disciplinare di gara) e le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato (23 gennaio 2012) specifico ricorso avverso la realizzazione priva di preventivi e vincolanti procedimenti di valutazione d’impatto ambientale cumulativa con le reti di distribuzione idrica (nemmeno progettate e finanziate), di valutazione ambientale strategica, di valutazione di incidenza.    Non si è a conoscenza nemmeno dell’emanazione della prescritta autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Continua a leggere…

Nuovo ricorso avverso il progetto turistico-edilizio nella Tenuta di Rimigliano.

Toscana, spiaggia e macchia mediterranea

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato un nuovo ricorso avverso la variante urbanistica che consente il progetto turistico-edilizio che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, in un contesto ambientale-paesaggistico di rara suggestione, in Comune di San Vincenzo (LI).

Interessati il Ministero per i beni e attività culturali (Ministro, Direzione regionale, Soprintendenza per i beni ambientali di Pisa), la Regione Toscana (Presidenza, Assessorato all’urbanistica, Garante della comunicazione per la partecipazione nel governo del territorio, Direzione generale politiche del territorio), la Provincia di Livorno, il Comune di San Vincenzo, il Corpo forestale dello Stato, i Carabinieri del N.O.E. di Grosseto e, per gli aspetti di competenza, la Commissione europea. Continua a leggere…

Stop ai nuovi radar sulle coste sarde!

Cagliari, Faro di Cala Mosca

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra hanno inoltrato (30 dicembre 2011) un nuovo ricorso (il precedente era del 12 agosto 2011) relativamente a ben 15 radar (dei quali due esistenti, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena, e a Capo S. Elia, Cagliari) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato da posizionarsi lungo i litorali sardi.

Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S., gli Enti gestori delle aree naturali protette interessate. Continua a leggere…

Una sberla al progetto turistico-edilizio nella Tenuta di Rimigliano.

Toscana, cavalli al pascolo

La Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana – l’organo del Ministero per i beni e attività culturali che coordina gli Uffici ministeriali periferici toscani – ha risposto al ricorso (11 novembre 2011) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso la variante urbanistica che consente il progetto turistico-edilizio che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, in un contesto ambientale-paesaggistico di rara suggestione, in Comune di San Vincenzo (LI).

La Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana ha comunicato (nota prot. n. 18823 del 30 novembre 2011) di aver chiesto alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Pisa di svolgere i necessari accertamenti, anche in seguito al precedente ricorso ecologista del 27 luglio 2011, e, soprattutto, di aver fatto constatare al Comune di San Vincenzo che non risulta l’attivazione della procedura di Valutazione Ambientale Strategica necessaria per porre in essere la variante al Regolamento Urbanistico” riguardante la Tenuta di Rimigliano. Continua a leggere…

Ricorso ecologista contro la variante “mattonara” della Tenuta di Rimigliano.

Toscana, litorale

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – dopo verifiche da parte dei propri soci toscani e segnalazioni da parte del combattivo Comitato per Campiglia – ha inoltrato un nuovo ricorso (il precedente era del 27 luglio 2011) avverso la variante urbanistica che consente il progetto turistico-edilizio che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, in un contesto ambientale-paesaggistico di rara suggestione, in Comune di San Vincenzo (LI).

Interessati il Ministero per i beni e attività culturali (Ministro, Direzione regionale, Soprintendenza per i beni ambientali di Pisa), la Regione Toscana (Presidenza, Assessorato all’urbanistica, Direzione generale politiche del territorio), la Provincia di Livorno, il Comune di San Vincenzo, il Corpo forestale dello Stato, i Carabinieri del N.O.E. di Grosseto e, per gli aspetti di competenza, la Commissione europea. Continua a leggere…

Il Comune di Palau corregge la procedura di adozione del P.U.C. e avvia la V.A.S.

L’Amministrazione comunale di Palau (OT) s’era impermalosita non poco quando, nell’aprile 2011, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano pubblicizzato la decisione presa dalla Provincia di Olbia-Tempio in seguito al ricorso ecologista (19 gennaio 2011) avverso l’avvenuta adozione del piano urbanistico comunale – P.U.C. di Palau in assenza di preventiva procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S.   Continua a leggere…

Sbarcano anche tanti radar sulle coste sarde.

convegno AICT, presentazione sistema radar Sardegna (5 luglio 2007)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (12 agosto 2011) uno specifico ricorso relativamente a ben 15 radar (dei quali solo uno esistente, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato. Di essi n. 4 farebbero capo al Corpo della Guardia di Finanza e n. 11 farebbero capo al Corpo delle Capitanerie di Porto. Gli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto farebbero parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza.  Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S. Continua a leggere…

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