Rilevante, in particolare, l’articolazione ampia del capo di imputazione e la decisione della confisca degli altri animali maltrattati con la previsione della successiva assegnazione a richiesta in favore di un’associazione animalista. La vita da cani è illecita oltre che ignobile, in ogni caso, è bene ricordarselo.
Il Comune di Altavilla Vicentina ha comunicato (nota n. 6578 del 24 aprile 2012), in seguito alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (28 marzo 2012) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo altane e capanni di caccia rinvenuti nei boschi della zona, che “per nessuna delle strutture … indicate (altane/capanni di caccia) è stata rilasciata autorizzazione di qualsiasi tiponé tanto meno richiesta”. E ancora: “l’Ufficio Tecnico … si è già attivato per effettuare gli opportuni controlli e prendere conseguentemente i provvedimenti del caso”.
Il Corpo forestale dello Stato ha avviato un’ampia attività di verifica della legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno) nel Vicentino, grazie alla campagna di accertamenti effettuata con abnegazione e coraggio dai volontari veneti del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia.
Sono ormai un centinaio le altane di caccia e i capanni-bunker rinvenuti nei boschi e nelle campagne della Provincia di Vicenza, successivamente segnalati alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti per gli accertamenti del caso.
Il Corpo forestale dello Stato, secondo fonti giornalistiche, avrebbe già proceduto ad avviare la verifica dello status giuridico di circa 300 postazioni di caccia. Continua a leggere…
Farneticante decisione presa nel civileVeneto: I Cervi (Cervus elaphus) presenti nel Cansiglio sono troppi e vanno abbattuti per la felicità di ristoranti e agriturismi della zona. Ripopolare altre aree naturali no?
Gruppo d’Intervento Giuridico
Massacro di cervi in Cansiglio: Zanoni scrive a Clini, Catania e al Corpo Forestale dello Stato
Lo sterminino inizierà subito dopo la Pasqua, senza aver valutato altre alternative, per ingrassare ristoranti e agriturismi della Provincia di Belluno e Treviso.
“Uccisioni inutili e barbare, anche di femmine gravide” dice Zanoni “che verranno effettuate dalle Guardie Venatorie e dal Corpo Forestale dello Stato, per l’ingordigia a fini di lucro dei ristoratori locali”. Continua a leggere…
Giungono buone notizie per le quaglie negli allevamenti di Malo (VI). Il Comando Polizia locale di Malo ha risposto (nota n. 5958 del 20 marzo 2012) alla richiesta di accertamenti e interventi inoltrata dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (6 gennaio 2012) riguardo la particolare situazione riscontrata mediante lunghe ore di appostamento notturno filmato presso un locale allevamento di volatili, dove le luci artificiali sarebbero mantenute accese anche nelle ore notturne, probabilmente per diminuire i tempi di crescita, ma con ovvi riflessi sul benessere degli altri animali allevati e in contrasto con le previsioni normative che prescrivono adeguati periodi di riposo (direttiva n. 98/58/CE sulla protezione degli animali negli allevamenti, decreto legislativo n. 146/2001).
Dopo un primo sopralluogo (durante il quale sono stati rilevati tempi di riposo dei volatili), la Polizia locale ha coinvolto l’Ufficio sanità animale e igiene allevamenti della ULSS n. 4 “Alto Vicentino” (destinatario anch’esso della richiesta ecologista), che ha informato, nel corso di specifico incontro (15 febbraio 2012), tutti gli allevatori di quaglie (Coturnix coturnix) presenti nella zona degli “argomenti relativi al benessere animale con particolare riferimento al fotoperiodo”, dando “precise disposizioni di attenersi al … Decreto Legislativo 27.09.2010, n. 181”. E’ stato previsto un ulteriore incontro (marzo 2012) per verificare le problematiche e “intraprendere uniformemente un programma comportamentale nel rispetto del succitato Decreto Legislativo”. Continua a leggere…
Nei giorni scorsi un nostro Socio attivo, che opera nella Provincia di Vicenza, si è visto recapitare una lettera anonima contenente minacce gravi personali. Evidentemente le azioni condotte disinteressatamente in favore dell’ambiente e degli “altri” animali hanno dato fastidio a chi pensa di potersene fregare del rispetto delle leggi.
La vicenda è già stata portata a conoscenza dell’Autorità giudiziaria e delle Forze dell’ordine.
Al nostro Volontario tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno. Questi delinquenti cialtroni non ci spaventano e non l’avranno mai vinta. Auspichiamo siano assicurati alla Giustizia quanto prima.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, in seguito a diverse segnalazioni di cittadini preoccupati, ha inoltrato (23 marzo 2012), una richiesta di informazioni a carattere ambientale e di opportuni intterventi all’A.R.P.A.V., al Responsabile del Servizio Suolo Rifiuti Acqua della Provincia di Vicenza, al Comune di Molvena e al N.O.E. dei Carabinieri di Treviso,relativamente all’utilizzo di prodotti potenzialmente pericolosi per l’ambiente, per le risorse idriche, per le colture, per le attività di allevamento e, conseguentemente, per la salute dell’uomo e degli animali, in un terreno adibito alla coltivazione di bambù, a ridosso della via Costabernardo, nel Comune di Molvena (VI).
L’utilizzo di sostanze inquinanti di origine non meglio identificate sarebbe confermata dalla presenza di diversi cartelli con la scritta “terreno avvelenato” e l’immagine di un teschio su tibie incrociate, simbolo generalmente identificativo di sostanze tossiche o molto tossiche. Continua a leggere…
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una specifica segnalazione (14 marzo 2012) ampiamente argomentata al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territorialePiero Gnudi e al relativo dirigente dell’Ufficio attività giuridiche e politiche regionaliSaverio Lo Russo alcune evidenti illegittimità costituzionali della recente legge regionale Veneto 24 febbraio 2012, n. 12.
Informato anche il Ministro per i beni e le attività culturali Lorenzo Ornaghi.
Infatti, secondo la legge regionale n. 12/2012 (art. 1), possono essere realizzate altane di caccia pur permanentisenza le necessarie autorizzazioni urbanistico-edilizie e (se in aree tutelate con vincoli ambientali) paesaggistiche. Continua a leggere…
Prosegue senza sosta la campagna effettuata nel Vicentino dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno).
Sono ormai un centinaio le altane di caccia e i capanni-bunker rinvenuti nei boschi e nelle campagne della Provincia di Vicenza, successivamente segnalati alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti per gli accertamenti del caso. Continua a leggere…
Dopo quelle riscontrate nei boschi dei Comuni di Malo, Castelgomberto e Monte di Malo, finora risultate prive di autorizzazioni urbanistico-edilizie e paesaggistiche in seguito alle verifiche effettuate dalle Amministrazioni comunali e dalla Polizia locale, nell’ottobre 2011Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha richiesto informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo ad altane di caccia nel Bosco comunale La Guizza, in Comune di Isola Vicentina (10 ottobre 2011), lungo la Via Spelaia, in Comune di Arzignano (12 ottobre 2011), in Contrada Bianchi, in Comune di Recoaro Terme (12 ottobre 2011) e in Contrada Zovo di Novale (Passo Zovo), in Comune di Valdagno (4 ottobre 2011). Continua a leggere…
Prosegue la campagna effettuata nel Vicentino dal Gruppo d’Intervento Giuridico in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno).
Dopo quelle riscontrate nei boschi dei Comuni di Malo, Castelgomberto e Monte di Malo, finora risultate prive di autorizzazioni urbanistico-edilizie e paesaggistiche in seguito alle verifiche effettuate dalle Amministrazioni comunali e dalla Polizia locale, nell’ottobre 2011Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha richiesto informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo ad altane di caccia nel Bosco comunale La Guizza, in Comune di Isola Vicentina (10 ottobre 2011), lungo la Via Spelaia, in Comune di Arzignano (12 ottobre 2011), in Contrada Bianchi, in Comune di Recoaro Terme (12 ottobre 2011) e in Contrada Zovo di Novale (Passo Zovo), in Comune di Valdagno (4 ottobre 2011). Continua a leggere…
Malo, luci artificiali notturne in allevamento volatili
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha provveduto (6 gennaio 2012) a segnalare al Sindaco di Malo (VI) e all’Ufficio sanità animale e igiene allevamenti della ULSS n. 4 “Alto Vicentino” la particolare situazione riscontrata mediante lunghe ore di appostamento notturno filmato presso un locale allevamento di volatili (quaglie), dove le luci artificiali sarebbero mantenute accese anche nelle ore notturne, probabilmente per diminuire i tempi di crescita, ma con ovvi riflessi sul benessere degli altri animali allevati e in contrasto con le previsioni normative che prescrivono adeguati periodi di riposo (direttiva n. 98/58/CE sulla protezione degli animali negli allevamenti, decreto legislativo n. 146/2001). Continua a leggere…
Dolo, veduta dell'area interessata dal progetto Veneto City
La campagna veneta ha perso le morfologie palladiane tanto care alle arti ed è ormai un complesso unico di ville-capannoni-autostrade-centricommerciali-svincoli-piattaformelogistiche-villetteaschiera senza soluzione di continuità e con gravissimi problemi di dissesto idrogeologico. Eppure si continua a costruire e a massacrare un territorio in overdose di cemento. Ecco Veneto City.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da Il Fatto Quotidiano, 29 dicembre 2011
A Dolo (Venezia) un mega centro come 105 campi da calcio. E il sindaco leghista: “Olio di ricino per chi protesta». Doppio scandalo sulla Riviera del Brenta. Ferruccio Sansa Continua a leggere…
Pinuccio Sciola è un artista, fa lo scultore. Le sue opere sono conosciute e apprezzate in tutto il mondo. Come cavolo abbia accettato di presiedere quella Commissione per il paesaggio e la qualità architettonica che fa da foglia di fico al c.d. piano per l’edilizia (legge regionale n. 4/2009 e s.m.i., finora 14 mila istanze, 700 delle quali nella fascia dei mt. 300 dalla battigia marina, 70 di queste da parte di esercizi ricettivi) lo sa solo il cielo.
Probabilmente s’è reso conto del danno al paesaggio sardo causato proprio da quel piano per l’edilizia alla cui attuazione sta contribuendo anche la sua Commissione e non ce l’ha fatta più a trattenersi: “Per me il piano casa è pura speculazione. Per l’edilizia che sta distruggendo l’agro in Sardegna c’è una soluzione: il tritolo”. E ha perfettamente ragione, pur essendosi svegliato un po’ tardi. Li lasci al loro destino, fin quando è in tempo. Continua a leggere…
Prosegue la campagna effettuata nel Vicentino dal Gruppo d’Intervento Giuridico in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno).
Dopo quelle riscontrate nei Comuni di Malo, Castelgomberto e Monte di Malo, finora risultate prive di autorizzazioni urbanistico-edilizie e paesaggistiche in seguito alle verifiche effettuate dalle Amministrazioni comunali e dalla Polizia locale, in questi giorni il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha richiesto informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo ad altane di caccia nel Bosco comunale La Guizza, in Comune di Isola Vicentina (10 ottobre 2011), lungo la Via Spelaia, in Comune di Arzignano (12 ottobre 2011), e in Contrada Bianchi, in Comune di Recoaro Terme (12 ottobre 2011). Continua a leggere…
Forse siamo sulla buona strada per vedere in tempi brevi la bonifica ambientale di una discarica non autorizzata di pneumatici esistente alle pendici del Monte Summano, in Comune di Santorso (VI) scoperta e segnalata alle amministrazioni pubbliche competenti e alle forze dell’ordine nell’agosto scorso dal combattivo nucleo vicentino del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Si sono attivati i Carabinieri del N.O.E. di Treviso e la Provincia di Vicenza, mentre è stato molto proficuo un incontro con l’ Assessore all’ambiente del Comune di Santorso, Stefano Delle Nogare: nei prossimi giorni dovrebbe esser effettuata la rimozione dei rifiuti da parte degli operatori comunali.
Valdagno, Contrada Zovo di Novale, struttura in lamiera e legno a fini venatori
Prosegue la campagna effettuata nel Vicentino dal Gruppo d’Intervento Giuridico in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno).
Dopo quelle riscontrate nei Comuni di Malo, Castelgomberto e Monte di Malo, finora risultate prive di autorizzazioni urbanistico-edilizie e paesaggistiche in seguito alle verifiche effettuate dalle Amministrazioni comunali e dalla Polizia locale, ora il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha richiesto (4 ottobre 2011) informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo ad alcune altane e “bunker” in lamiera e legno adibiti con ogni probabilità all’utilizzo venatorio rinvenuti in Contrada Zovo di Novale (Passo Zovo), in Comune di Valdagno. Continua a leggere…
Malo, Monte Pian, la linea delle "fortificazioni" venatorie
Le azioni effettuate nel Vicentino dal Gruppo d’Intervento Giuridico in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di alcune postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno) hanno portato a un’iniziativa su vasta scala del Coordinamento protezionista vicentino, che raggruppa le sedi locali di L.A.C., L.A.V., L.I.P.U., WWF, E.N.P.A. e Movimento U.N.A. Ne siamo particolarmente felici.
Gruppo d’Intervento Giuridico
IL COORDINAMENTO PROTEZIONISTA VICENTINO RACCOGLIE I DATI DI “ALTANA SELVAGGIA”. IN TRE SETTIMANE SCOVATE BEN QUASI CENTO STRUTTURE, ORA I PROPRIETARI DEI TERRENI OVE SORGONO SARANNO DENUNCIATI PER ABUSO EDILIZIO. Continua a leggere…
Anche il Comune di Monte di Malo, così come i vicini Castelgomberto e Malo, ha comunicato (nota Ufficio tecnico n. 5312 del 12 settembre 2011) che in favore delle postazioni venatorie permanenti nelle località Cima e Contrada Mondini segnalate dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi (20 agosto 2011) “non risulta rilasciato alcun atto autorizzatorio di natura edilizio/ambientale”. Pertanto il Comune ha provveduto a richiedere specifiche verifiche alla Provincia di Vicenza (nota n. 5278 dell’8 settembre 2010) e al Consorzio di Polizia locale dell’Alto Vicentino (nota n. 5276 dell’8 settembre 2010). Continua a leggere…
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